Non solo Turati, nelle ultime ore in casa Spezia è tornato in auge anche il profilo di Nicola Corrent allenatore della Primavera del Parma che inizialmente aveva risposto ad Angelozzi che avrebbe proseguito il suo cammino con la formazione giovanile ducale che aveva portato a un passo dallo scudetto di categoria con la finale persa contro la Fiorentina, mentre la stagione precedente aveva ottenuto il salto dalla Primavera 2 alla Primavera 1. Lo stesso Parma aveva annunciato la prosecuzione del rapporto con il tecnico.
Ora, secondo quanto riporta Armando Napoletano sulle pagine odierne de Il Secolo XIX, se si aprisse un nuovo spiraglio sarebbe facile per Angelozzi e il tecnico ducale trovare una soluzione condivisa.
TATTICA E CARRIERA
Profilo giovane e ambizioso, 46 anni, “giochista” (sembra che oggi bisogna definirli così certi allenatori, Ndr) come piace ad Angelozzi. Modulo preferito 4-2-3-1 che può diventare anche un 4-3-3.
Dopo essere stato un buon centrocampista Corrent inizia dai dilettanti la sua carriera da tecnico per poi assumere il ruolo di vice allenatore in Serie A all’Hellas Verona, in seguito eccolo sulla panchina dell’U17 e della Primavera degli scaligeri. Passa poi al Mantova in Serie C in quella che è la sua prima (sfortunata) esperienza da primo allenatore.
Riparte dalla Salernitana in Serie A dove diventa il vice di Filippo Inzaghi sulla panchina dei campani, infine ecco il biennio descritto in precedenza sulla panchina del Parma Primavera.
TOTO ALLENATORE AQUILOTTO
Insomma se dovessimo stilare una classifica del gradimento di Angelozzi per il neo allenatore dello Spezia davanti a tutti metteremmo Turati. Dietro Corrent recupera posizioni rispetto a profili più rodati come Gorgone e Caserta. La decisione arriverà questa settimana, il possibile annuncio tra venerdì e sabato.
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