Guido Angelozzi sta accellerando per la nuova guida tecnica dello Spezia. Come vi avevamo raccontato ieri i due profili preferiti sono quelli di Turati, ex Siracusa, e Gorgone ex Pescara.
Turati è a un passo dalla firma su un biennale con il Catanzaro in Serie B, ma l’annuncio tarda ad arrivare. La giornata della firma con i giallorossi dovrebbe essere quella di martedì 30 giugno, ma Angelozzi sta provando a inserirsi in questa impasse attraverso i colloqui con l’agente dell’ex vice allenatore di Vincenzo Italiano che il neo diesse aquilotto conosce bene. Gorgone è attualmente libero di firmare con un nuovo club.
LA TERZA VIA
Angelozzi sta però sviluppando una terza soluzione. Come riporta il collega Armando Napoletano oggi sulle pagine de Il Secolo XIX la terza via porta a Fabio Caserta.
Il 47enne ex centrocampista ha iniziato la stagione sulla panchina del Bari, ma è stato esonerato dopo 13 turni. E’ tornato in pista sulla panchina dell’Empoli che ha condotto alla salvezza senza neanche dover passare dai Playout dopo che la squadra toscana era scivolata fino in quartultima posizione.
TATTICA E CARRIERA
Come modulo preferisce, come tutti i profili vagliati, il 4-3-3 o le sue varianti 4-2-3-1 e 4-3-2-1, anche se in caso di necessità, come successo a Empoli per salvarsi, si è adattato anche al 3-5-2.
Inzia la carriera da allenatore come vice alla Juve Stabia per poi intraprendere il percorso da primo allenatore sempre sulla panchina dell “Vespe” con cui al secondo anno ottiene la promozione in Serie B. Non rimane nel torneo cadetto, ma accetta la panchina del Perugia in Serie C e ottiene nuovamente e immediatamente la promozione in Serie B.
Non rimane a Perugia, ma firma con il Benevento in Serie B dove esordisce con un 7° posto finale e una semifinale Playoff. La stagione successiva è esonero con le “Streghe” che occupavano il centro classifica.
Passa al Cosenza con l’obiettivo salvezza: viene esonerato a marco con i “Lupi” 14° in classifica e 34 punti in classifica in 29 gare. La stagione successiva va al Catanzaro a raccogliere l’eredità scomoda di Vivarini, ma porta la squadra ai Playoff dopo il sesto posto finale. E’ eliminato in semifinale proprio dallo Spezia di cui ora è uno dei papabili alla guida tecnica in Serie C.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


