Decreto Sport e ripartizione dei diritti TV: penalizzata la C per finanziare il calcio femminile

Il nuovo provvedimento del Governo destina l’1% dei diritti TV alla Serie A femminile: polemiche per il possibile taglio ai fondi della “Riforma Zola” per i vivai di Serie C

Il nuovo decreto-legge in materia di sport ha introdotto una modifica significativa nella ripartizione delle risorse derivanti dai diritti televisivi.

L’1% del totale verrà ora destinato alla Divisione Serie A Femminile Professionistica della FIGC, con un impatto economico stimato intorno agli 11 milioni di euro.

Le conseguenze sulla Lega Pro

La misura ha sollevato numerose perplessità, soprattutto per le possibili ricadute sulla cosiddetta “Riforma Zola, il progetto pensato per sostenere i settori giovanili dei club di Serie C. Secondo le prime valutazioni, la nuova allocazione dei fondi potrebbe tradursi in una riduzione delle risorse destinate allo sviluppo territoriale e alla crescita dei giovani calciatori.

La posizione di Guido Guidesi

Critiche nette sono arrivate dall’assessore regionale lombardo allo Sviluppo economico Guido Guidesi, che ha evidenziato come il provvedimento rischi di penalizzare le società impegnate negli investimenti sui vivai. Guidesi ha sottolineato che il sostegno al calcio femminile è condivisibile, ma solo nel caso in cui si tratti di risorse aggiuntive e non di una sottrazione ai fondi già esistenti.

Il nodo dei diritti TV e gli effetti sul sistema

Al centro della discussione resta la distribuzione complessiva dei diritti televisivi: una “torta” rimasta invariata ma redistribuita tra più soggetti. Secondo i critici, questo meccanismo comporterebbe una riduzione indiretta delle risorse destinate a progetti già avviati, con possibili conseguenze sulla programmazione economica delle società di Serie C.

Il quadro economico della Serie A

Nel frattempo, le stime di mercato indicano un incremento degli introiti per i club di Serie A. A riportare i dati sono gli esperti di Calcio&Finanza. Un dato che conferma come la distribuzione delle risorse resti uno dei temi centrali dell’equilibrio economico del calcio italiano.

Redazione

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3 Commenti
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Commento da Facebook
3 mesi fa

Giustamente dato che le società in C guadagnano già tanto…

Commento da Facebook
3 mesi fa

la serie c, è un incubo

Commento da Facebook
3 mesi fa

Il calcio cosa ? Ahaha

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