Grazie all’impegno di Tom Roberts lo Spezia Calcio può guardare al futuro con fiducia

Il miliardario di Boston ha sostenuto economicamente il club salvandolo dal fallimento e garantendo stabilità finanziaria nonostante le difficoltà sul campo

Spese da ridimensionare, conti da far tornare, tagli da effettuare, ma grazie alla solidità di Patron Tom Roberts sono tutte operazioni che non spaventano eccessivamente lo Spezia Calcio.

Anzi, una enorme “GRAZIE” per chi non ancora l’avesse capito andrebbe riconosciuto al miliardario di Boston per tutti quello che, a fondo perduto e di tasca propria, ha già messo in atto in circa un anno e mezzo dalla sua acquisizione del Club di via Melara salvato da una fine sicure che recava a caratteri cubitali la parola “FALLIMENTO“. Ovviamente quello che balza agli occhi è anche un’altra cosa: il risanamento dei conti e i risultati sportivi non sono andati di pari passo, serve altro a livello tecnico per la squadra, ma questo è un altro discorso.

Un salvataggio da 67 milioni di euro

Dal suo arrivo alla guida dello Spezia, Tom Roberts ha già “investito (anche se non è un termine propriamente corretto in quanto non ha avuto guadagni, ma solo perdite) circa 67 milioni di euro di tasca propria, salvando il club da un fallimento praticamente certo (la situazione della Ternana dovrebbe insegnare qualcosa anche ai più scettici, Ndr). Nessun precedente proprietario aveva immesso una cifra simile in appena diciotto mesi. Questi fondi hanno coperto debiti pregressi, spese correnti, due sessioni di calciomercato, il monte stipendi e interventi strutturali necessari per il club.

Conti in ordine e iscrizione garantita

Il CEO Gazzoli sta già lavorando alla preparazione della prossima stagione, e l’iscrizione alla Serie C non è in discussione. Come ricorda il collega Armando Napoletano nella sua analisi odierna sulle pagine de Il Secolo XIX la società aquilotta è finanziariamente solida: capitale sociale interamente versato per 3 milioni, finanziamento con Banca Sistema attivo, e rateizzazioni pregresse senza problemi. Tutti gli stipendi e i contributi dei giocatori sono regolarmente pagati, evitando penalizzazioni come quelle subite da altri club. Vedi Juve Stabia nella prossima annata di Serie B.

Un impegno costante e senza pause

Roberts ha mantenuto gli impegni finanziari presi, versando già 26 milioni di euro nei primi tre mesi dopo il suo arrivo. In assemblea, aveva anche garantito un ulteriore apporto di 25 milioni entro maggio 2026 come aggiornamento del piano finanziario. Nonostante la squadra non abbia reso quanto sperato sul campo, l’imprenditore ha continuato a sostenere il club senza interruzioni.

Costi straordinari da affrontare

Il proprietario del Club di via Melara ha dovuto affrontare spese extra per lo stadio Picco, pari a oltre 3 milioni di euro, oltre al pagamento di IVA maturata in passato, (quindi che non riguarda la sua gestione finanziara, Ndr) a cui sono state aggiunte sanzioni per circa 800 mila euro per i mancati versamenti delle gestioni precedenti. Inoltre, alcune cessioni di giocatori a prezzi inferiori a quanto indicato in bilancio hanno comportato una perdita di 628 mila euro, aggravando la situazione.

Necessità di interventi tecnici

Nonostante la solidità finanziaria, i costi legati alla rosa dei giocatori continuano a pesare. Serve ridimensionare la spesa tecnica, effettuare tagli mirati e razionalizzare il monte salari per riportare equilibrio tra bilancio e risultati sportivi, in vista della prossima stagione.

Redazione

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27 Commenti
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3 mesi fa

Con sta faccenda del salvataggio provano a pararsi il lato b ogni volta.

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3 mesi fa

C e stato un unico colpevole . Macia

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3 mesi fa

Vediamo come va a finire..poi ne parliamo

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3 mesi fa

Praticamente era tutto scritto, la mancata promozione in A è stata voluta e ovviamente la permanenza in B era costosa. Quindi?
Ricordo che il calcio è passione e non bisness

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3 mesi fa

Grazie a Melissano e Gazzoli siamo in C

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3 mesi fa

Cacciare i fautori del disastro MELISSANO E GAZZOLI , da qua si vedra’ la societa’ seria che vuole risalire… Per ora grazie ma cacciate quei 2 mangia soldi

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3 mesi fa

Applausi il resto son tutte chiacchiere…..

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3 mesi fa

Cioè noi dovremmo dire grazie.
Dopo esser stati in serie A
Dove eravamo una delle poche società senza debiti.
Aver venduto i vari calciatori
Kiwior ( venduto al prezzo d’acquisto dello Spezia ) Nzola, Provedel, ecc…
Dove l’anno scorso da terzi con
15 punti vantaggio sulla quarta, abbiamo perso la finale e l’anno dopo ( quest’anno ) siamo tornati in C
Dopo 20 anni di A e ab
Ho capito bene?

Has Fidanken
3 mesi fa

Si hai capito bene. Finalmente. Perché da come scrivi non mi pare tu abbia ben chiara la situazione.
Oppure sei uno di quelli che pretende 50/60 Milioni l’anno investiti? Qui il buon Tom da Boston li ha versati per sistemare i conti dopo il disastro Platek/MAcia. A Como ne han messi 100 Mln. per la campagnia acquisti arrivando alla Champion’s.

Grazie non glielo dire una volta……..ma 77 volte 7!

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3 mesi fa

I numeri e i bilanci bisogna saperli leggere. Chi non é in grado si deve fidare dei revisori che hanno apposto la loro firma nei documenti contabili , non credo lo abbiano fatto rischiando di loro senza essere sicuri di quel che avvallavano . Anche se certi tifosi con le loro convinzioni magari pensano di saperne di più … Grazie Roberts , e, vado controcorrente , grazie anche ai Platek che hanno comprato ( non a un euro …) e investito ( o meglio gettato ) un sacco di soldi loro nello Spezia lasciandoci in dote uno stadio gioiello e… Leggi il resto »

Has Fidanken
3 mesi fa

Vero ma i Platek sono scappati lasciando un buco stratosferico.
Purtroppo hanno riposto fiducia in Macia che qui da noi è stata una sciagura. Se contiamo il valore dei giocatori da lui epurati a zero solo perché presi da Pecini, per portare Krollis e i suoi fratelli……..cmq è roba vecchia. Oggi dobbiamo solo sperare che Roberts abbia ancora voglia di creare un progetto qui a Spezia: creare un progetto serio e vincente lo puoi fare anche con 5 milioni. L’importate è far crescere e non “tagliare” il settore giovanile.

Commento da Facebook
3 mesi fa

I discorsi stanno in poco posto.
Tanto di cappello alla società ma spendere tutti quei soldi per retrocedere per me vuol dire essere degli incapaci o comunque affidarsi a persone incapaci

Has Fidanken
3 mesi fa

NO! VUOL DIRE METTERE UNA PEZZA AI DEBITI LASCIATI DA ALTRI E PER MALE GESTIONE PRECEDENTE!
Poi se in modo banale vogliamo dare colpa a Stillitano Melissano e Gazzoli…….facciamo i banali …fermo restando la stagione “horror” grazie a quelle figurine incapaci di svoltare mentalmente nelle difficoltà del campionato.

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