L’ex difensore aquilotto Stefano Sottili, che ha vestito la maglia bianca in 112 occasioni a cavallo tra la stagione 97-98 e quella 00-01, ha parlato a Radio Picco, lo spazio radiofonico dedicato allo Spezia Calcio.
Sottili ha debuttato parlando dell’imminente sfida con il Venezia: “Sulla strada delle Aquile ci sarĆ nuovamente Stroppa che giĆ lo scorso anno ha dato loro un dispiacere. Lo ritroveranno con una squadra molto forte e meritatamente al comando. Per lo Spezia sarĆ l’ultima chiamata per la salvezza mentre i lagunari, dovessero fermarsi, avrebbero poi un altra chance promozione con il Palermo. Per i bianchi la situazione ĆØ pessima, nulla ĆØ impossibile ma la strada ĆØ in salita anche solo per i playout”.
DAL SOGNO SERIE A AL RISCHIO RETROCESSIONE
In un anno lo Spezia ĆØ passato dal giocarsi la Serie A al lottare per la salvezza: “Solo chi ĆØ lƬ dallo scorso campionato può spiegare i motivi. Intendo D’Angelo ed i dirigenti. Non ĆØ facile capire il perchĆ© di questo cambiamento. Dopo la delusione della finale playoff si ĆØ deciso di continuare con il solito tecnico ed il solito Ds, andavano fatte scelte in funzione di quanto era appena accaduto”.
PRESSIONE EMOTIVA
Nella gara con il Venezia la pressione potrebbe condizionare le prestazioni degli aquilotti: “Partite come questa sono difficili da giocare a livello psicologico. Sicuramente i calciatori dello Spezia scenderanno in campo consapevoli che si rischierĆ il dramma sportivo. Anche i veneti avranno pressione ma totalmente differente. In campo, poi, ci saranno valori tecnici differenti”.
LA MANCANZA DI UN LEADER
Secondo Sottili allo Spezia manca un vero e proprio trascinatore dentro e fuori dal campo: “Per uscire da momenti come quello che stanno vivendo le Aquile servono giocatori che diano dei copi di coda e siano in grado di tirarsi dietro anche gli altri. Nello Spezia mi pare che questa dote manchi”.
IL RITIRO
L’ex difensore ha poi promosso la scelta del ritiro: “Decisione legittima, Chi vive quotidianamente lo Spezia ha sicuramente ritenuto opportuno isolare la squadra. Contro il Sudtirol si sono visti i frutti”.
SENZA MEZZE MISURE
I liguri sono passati dal largo successo con il Sudtirol ad un altrettanto netto ko con il Catanzaro: “Io ho la mia opinione a riguardo. Con gli altoatesini sarebbe stato meglio vincere con meno scarto, vittorie sudate portano di più al gruppo e lo fortificano. A Catanzaro ho visto grandi lacune nei duelli. Ora le Aquile dovranno dare tutto per arrivare a giocarsi la salvezza a Pescara”.
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