Venerdì 1° maggio, lo stadio “Picco” ospiterà una sfida cruciale per lo Spezia, che affronta la capolista Venezia nell’ultima partita casalinga della stagione, a meno di un eventuale “post-season” chiamato playout che è la vera speranza per il Club di via Melara in questo momento. Una gara che, per i bianchi, è obbligatoriamente da vincere per mantenere accesa la flebile fiammella di speranza per la salvezza. Un’impresa ardua, visto che al Venezia bastano tre punti per ottenere la promozione matematica in Serie A. Con il miglior attacco del campionato, i lagunari sono un ostacolo enorme per la squadra di mister Luca D’Angelo che, di contro, è tra quelle che subiscono più gol.
Tifosi pronti a credere fino alla fine
Nonostante le difficoltà, la speranza non è morta. I tifosi aquilotti continuano a credere nella salvezza e nel colpo di scena, come confermano le parole dei supporter che si sono espressi ai microfoni del collega Max Guerra de Il Secolo XIX.
Stefano Mugnaini, uno dei tifosi più affezionati, ha dichiarato: “Io ci sarò e onorerò l’abbonamento anche perché, seppur in modo assurdo, una vittoria contro il Venezia riaprirebbe scenari impensabili. Questo renderebbe decisiva la partita di Pescara, uno spareggio dentro o fuori che potrebbe cambiare le sorti di una stagione incredibilmente difficile, segnata da errori dei giocatori, della dirigenza e anche degli arbitri. Finché c’è vita, c’è speranza“.
La forza dell’attaccamento alla maglia
Roberto Conti esprime un ottimismo contagioso: “Credo che gli abbonati risponderanno all’attaccamento alla maglia. Battere la capolista sembra impossibile, ma ricordiamoci che anche il grande Torino sembrava invincibile. Eppure, la corsa e il sudore hanno prevalso. Rivedo la storica partita contro la Pistoiese, quando tutti erano in campo con obiettivi diversi. Sì, ci sarò anche grazie ai prezzi abbordabili della campagna abbonamenti. Ora non è il momento di critiche, ma di spingere tutti insieme per vincere e rimanere in Serie B“.
Il sostegno incondizionato dei tifosi storici
Stefano Stefanini, un altro inossidabile sostenitore, ha espresso la sua fedeltà indiscussa: “Io sarò lì, anche se la situazione è molto difficile. Come sempre in 53 anni, quella maglia è la mia seconda pelle. Non la abbandono mai, sia nei momenti buoni che in quelli difficili“.
Anche Maurizio Sergi non ha dubbi: “Figuriamoci se non vado al Picco. C’è ancora una piccolissima speranza. E comunque potrebbe essere l’ultima volta che vediamo lo Spezia in Serie B. Se dovessimo retrocedere, almeno la permanenza di Roberts garantirebbe un campionato di vertice, sempre che venga ingaggiato un direttore sportivo di categoria“.
Speranza e determinazione per l’ultima chance
Infine, Valentina Petriccioli, pur avendo vissuto momenti di frustrazione, confida: “Anch’io andrò, anche se dopo la partita con il Catanzaro ero arrabbiata, soprattutto perché stanno vendendo tanti biglietti ai tifosi del Venezia. Ma la speranza è l’ultima a morire.“
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Skellerupt e Padulo 0-2
Tutti al Picco Forza Spezia ❤️🦅❤️
Ma piantatela