Sciumbata: ‘”Il mio cuore batte per lo Spezia, ma ho una grande simpatia per il Catanzaro”

Umberto Sciumbata racconta il suo "derby personale" descrivendo il legame con le due squadre e analizzando la sfida di sabato

Umberto Sciumbata, spezzino acquisito da oltre 50 anni, ha rivelato ai microfoni de Il Secolo XIX intervista dal collega Max Guerra il suo legame profondo con due delle squadre protagoniste della Serie B. Sebbene abbia una forte affezione per il Catanzaro, Sciumbata ammette che “il mio cuore di tifoso batte di più per lo Spezia“. Un legame che affonda le radici nei ricordi d’infanzia e nelle esperienze vissute allo stadio, dove ha assistito alla sua prima partita casalinga del Catanzaro a soli cinque anni. “Era lo stadio ‘Militare’, che poi divenne il ‘Ceravolo’, una struttura che mi ricorda molto il vecchio stadio Picco, proprio perché anch’esso di proprietà della Marina“, ha raccontato Sciumbata.

Il legame familiare con lo Spezia

Umberto, fratello di Pino (super tifoso dello Spezia e dirigente del club negli anni ’80 di cui è stato anche medico sociale a più riprese, Ndr), ha sempre avuto una connessione speciale con la squadra. Pino Sciumbata, scomparso a febbraio, fu chiamato dall’avvocato Enrico Angelini a ricoprire ruoli di responsabilità nelle giovanili e in prima squadra, tra cui team manager e responsabile del settore sanitario. L’amore per il club è quindi una tradizione familiare che è passata di generazione in generazione, rafforzando il legame di Sciumbata con lo Spezia.

La rivalità tra le tifoserie: un rapporto di rispetto

Nonostante le due squadre si siano incontrate in campo diverse volte, Sciumbata non percepisce una vera e propria rivalità tra le tifoserie di Catanzaro e Spezia. “La prima sfida tra le due formazioni risale a due anni fa e non ci sono stati mai problemi significativi“, ha spiegato Sciumbata, sottolineando il rispetto reciproco. Un episodio significativo è avvenuto lo scorso anno, quando durante la partita al Picco, la curva ospiti ha reso omaggio alla memoria di suo fratello con un lungo applauso.

Iemmello e i pericoli del Catanzaro

Nonostante l’affetto per il Catanzaro, Sciumbata avverte che la squadra calabrese è molto pericolosa. “Il capitano Iemmello è sempre stato un elemento di qualità, ma temo anche Pittarello, che ha sempre messo a segno gol contro lo Spezia, nonostante partisse spesso dalla panchina“, ha dichiarato. Inoltre, ha posto l’attenzione su Liberali, giovane talento classe 2005 proveniente dal Milan, che si è messo in evidenza come mezz’ala di grande potenziale. “È un giocatore su cui il Catanzaro punta molto, anche in ottica futura“.

La giornata giallorossa e la sfida cruciale

Sciumbata ha poi parlato della “giornata giallorossa” indetta dal Catanzaro per la partita di sabato. “Il Catanzaro tiene molto a questa sfida, vogliono vincere per staccare definitivamente il Modena e consolidare il quinto posto, mantenendo una posizione di forza nella griglia playoff“, ha sottolineato, spiegando che non c’è dubbio sul fatto che la squadra calabrese affronterà il match con grande determinazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie