Soda si emoziona: “Spezia mi ha dato tanto, mi sento un po’ spezzino”

L'ex tecnico, protagonista della storica promozione in Serie B, entra nella Hall of Fame dello Spezia, mentre la sua ex squadra trionfa 6-1 contro il Sudtirol

Antonio Soda è tornato al ‘Picco‘ e, con lui presente, lo Spezia ha conquistato una vittoria straordinaria, imponendosi con un clamoroso 6-1 contro il Sudtirol. La giornata di ieri è stata ancora più speciale per l’ex allenatore, che è stato inserito nella “Hall of Fame” del Club di via Melara. Con questo riconoscimento, Soda si unisce a un gruppo esclusivo, diventando il secondo tecnico dopo Carpanesi a ricevere questa onorificenza.

Un legame speciale con Spezia e i suoi successi

Nel corso della sua carriera allo Spezia, Soda ha raggiunto traguardi indimenticabili. Nel 2006, portò la squadra alla promozione in Serie B, un traguardo che mancava da ben 55 anni. Inoltre, la stagione successiva, riuscì a salvare la squadra dalla retrocessione grazie a una storica vittoria ai playout contro il Verona, con una delle prestazioni più emozionanti della sua carriera che ha fatto seguito alla vittoria in casa della Juventuscon una gamba sola” grazie al gol decisivo di Padoin, ieri presente alla premiazione del suo ex tecnico insieme all’altro ex aquilotto Marco Gorzegno, che permise allo Spezia di agganciare gli spareggi salvezza proprio all’ultimo tuffo della stagione regolare.

“Spezia mi ha dato il cuore”

Visibilmente emozionato per il riconoscimento ricevuto, Soda ha dichiarato: “Sono davvero onorato di questa onorificenza. È una cosa che non capita tutti i giorni. A Spezia ho lasciato il cuore, questa città mi ha dato tanto. Riportare lo Spezia in Serie B è stato fantastico, un’impresa che non è di tutti. Mi sento un po’ spezzino, ho sempre seguito con affetto le sorti della squadra, e sono felice di essere qui oggi, circondato da tanti amici.” L’ex tecnico ha quindi sottolineato il legame speciale con il club e la città: “Ho lasciato il cuore nel Golfo dei Poeti, e lo Spezia è una parte di me.

“Un risultato positivo oggi potrebbe riaprire tutto”

Nel prepartita della partita tra Spezia e Sudtirol, Soda ha voluto lanciare un messaggio di speranza per la sua ex squadra: “Si può ancora fare. Un risultato positivo oggi potrebbe riaprire tutto.” E alla fine il tecnico nativo di Cutro è stato buon profeta. La sua visione positiva e il legame con il club sono stati evidenti anche in questa occasione, mentre la sua ex squadra ha trionfato con un rotondo 6-1, dimostrando ancora una volta il suo potenziale.

Un ricordo indelebile

Prima del match, Soda ha avuto l’onore di firmare una foto che lo ritrae, ora affissa nella Hall of Fame dello Spezia, un ricordo indelebile della sua storia al Club di via Melara. Durante l’intervallo, il CEO  aquilotto Gazzoli, gli ha consegnato una maglia dello Spezia, sigillata in una teca come simbolo a ricordo perenne di questo momento speciale.

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
4 mesi fa

Ciao Antonio da Riomaggiore quante belle serate ⚽️🦅

Jorginho
4 mesi fa

Antonio telefona a Catanzaro……

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