A quattro giornate dalla fine della stagione regolare di Serie B e dopo l’ennesima sconfitta interna (questa volta contro il Mantova, Ndr), l’umore dei tifosi dello Spezia è teso tra rassegnazione e rabbia. In un’intervista ai microfoni del collega Max Guerra sulle pagine de Il Secolo XIX, i sostenitori aquilotti si sono sfogati sulla situazione drammatica che la squadra sta vivendo, a sole quattro partite dalla fine. La possibilità di evitare la retrocessione in Serie C sembra sfumare per molti, nonostante le speranze matematiche.
Paolo Vigo: “La C sembra ormai inevitabile“
Uno dei tifosi più appassionati, Paolo Vigo, che non manca mai agli allenamenti della squadra a Follo, esprime il suo pessimismo riguardo alla salvezza. “Con grande dispiacere, devo dire che la Serie C ormai sembra inevitabile“, afferma Vigo. “Anche se matematicamente non siamo ancora condannati, dopo la partita di domenica non vedo soluzioni. La squadra appare senza carattere, confusa, lenta e nervosa. Il Mantova sembrava correre al doppio della nostra velocità“. Un’analisi dura, ma che rispecchia il sentimento di molti tifosi che, guardando il rendimento della squadra, temono il peggio.
Roberto Bertagna: “La C è inevitabile, ma speriamo fino alla fine“
Anche Roberto Bertagna, grande tifoso delle Aquile, non è ottimista sul futuro della squadra. “Vorrei davvero vedere lo Spezia salvarsi, ma la verità è che la Serie C sembra inevitabile“, dichiara. “I limiti della squadra sono evidenti, soprattutto nei gol subiti e nella mancanza di personalità dei giocatori. Finché la matematica non ci condanna, speriamo, ma sono molto sfiduciato“. La frustrazione di Bertagna, come quella di molti altri tifosi, è tangibile: la stagione sembra segnata da troppi errori e insufficienze che non lasciano spazio a facili speranze.
Luca Lo Bosco: “Serve un miracolo per evitare la C“
Luca Lo Bosco, uno dei tifosi più accaniti, non si arrende completamente, ma ammette che per evitare la retrocessione servirà davvero un miracolo. “Per evitare la Serie C serve una combinazione di fattori: dobbiamo raccogliere quanti più punti possibile, sperare che le nostre dirette concorrenti sbaglino e, soprattutto, cambiare completamente approccio e mentalità“, spiega Lo Bosco. “Con una stagione così negativa, non sarà facile, ma non possiamo far altro che sperare. Un po’ di fortuna che finora ci ha sempre negato non guasterebbe, e dobbiamo sperare che le circostanze giuste si verifichino già dalla prossima partita“.
Alberto Rossi: “Quattro punti dai play out non bastano“
Il pessimismo è ancora più marcato in Alberto Rossi, che analizza la situazione con freddezza. “Quattro punti di vantaggio sui play out non significano nulla, perché dipende tutto da come si comportano le altre squadre“, afferma Rossi. “Abbiamo ancora quattro partite difficili e nessuna squadra ci farà sconti. Il Venezia ha un conto aperto con noi da due anni, e l’ultima partita contro il Pescara non sarà facile, visto che ora stanno lottando per la salvezza. Il Catanzaro è in corsa per i playoff e il Sudtirol, seppur abbordabile, è più forte di quanto pensiamo“.
Rossi è molto scettico anche sulla possibilità di un ritiro che possa risollevare le sorti della squadra. “Un ritiro all’ultimo minuto non può cambiare nulla, non vedo come possa riportare motivazione e forza nei calciatori. Se fosse stato utile, perché non è stato fatto prima con Donadoni?“, conclude.
Speranza finale: La lotta continua fino all’ultimo
Nonostante l’innegabile pessimismo che pervade i tifosi dello Spezia, molti di loro non rinunciano completamente alla speranza. “La salvezza è ancora possibile, ma dipende da noi e dalla fortuna“, affermano in molti. Per lo Spezia, le prossime partite saranno decisive, e ogni punto conquistato sarà vitale per cercare di evitare la discesa in Serie C. Ma le sfide non sono solo sul campo: dovranno affrontare anche una dura battaglia psicologica per restare concentrati e lottare fino alla fine.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Si salvano ai play out sono in ritiro al camp darby 😂😂😂
La matematica non ci condanna ancora, il campo purtroppo si.
Cercare di terminare con dignità e onore vincendone almeno 2 che non serviranno a nulla.
E va be dai staltran Pineto vi aspetta