In queste ore il centrocampista Hamse Shagaxle, approdato allo Spezia nella recente sessione invernale di mercato, ha rilasciato un’intervista al portale svedese Fotbollskanalen.se.
Il classe 2005 ha sposato il progetto aquilotto dopo esser stato letteralmente scaricato dall’Orebro: “Mi hanno detto che non avrei avuto spazio e che avrei dovuto trovare un altro club per fare strada. E’ stato scioccante, mi ha fatto male ma è stato utile per spingere ancora di più”.
L’INTERESSE AQUILOTTO
Dopo aver chiuso con l’Orebro, il talentino svedese è stato chiamato dal Goteborg per un provino. Poi, però, è arrivata la notizia dell’interessamento delle Aquile: “Il mio agente mi ha chiamato dicendo che lo Spezia era molto interessato. All’epoca non sapevo come sarebbe andata a finire. Sono passati alcuni giorni, poi mi ha richiamato dicendo che l’accordo era concreto e che il club voleva che volassi in Italia. Volevo aspettare un po’. Mi sentivo davvero bene al Göteborg, ma non avevo molto tempo per pensarci. Dovevo prendere una decisione in fretta”.
LA SCELTA
Shagaxle non ha avuto troppi dubbi tra la permanenza in Svezia o il passaggio in Italia: “Ho pensato che lo Spezia sarebbe stata una scelta concreta e il loro progetto mi attraeva molto. Giocare a Göteborg non sarebbe stato male, ma la Serie B… non ci si può lamentare. Non potevo rifiutare un trasferimento allo Spezia, un club che sa gestire bene i giovani e offre ottime condizioni. Il Goteborg si è rifatto vivo ma avevo già scelto e prenotato il volo per l’Italia”.
RITORNO DI FIAMMA
Lo Spezia, stando a quanto dichiarato dal ragazzo, si era già mosso per lui nella passata stagione: “Non era la prima volta che sentivo parlare dello Spezia. Avevano mostrato interesse l’anno prima, ma poi non se ne fece nulla e io continuai a giocare nell’Orebro”.
IL DEBUTTO
Il calciatore ha già avuto modo di debuttare con i bianchi, in occasione della gara sul campo del Modena dove è stato lanciato in campo da Donadoni nei minuti finali: “È stato bello poter debuttare così presto, non me l’aspettavo proprio. Inoltre ho ricevuto riscontri positivi in allenamento, è bello essere apprezzati. Abbiamo una squadra forte con ottimi giocatori, sfrutterò ogni minuto che mi verrà concesso”.
L’AMBIENTAMENTO
Infine, il centrocampista ha mostrato grande apprezzamento verso la piazza: “Mi sono sentito subito a casa. La Spezia è una città incredibilmente bella. Il club è fantastico, mi sono sentito subito parte del gruppo. Qui tutti parlano inglese e questo è positivo”.
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Cioè non ti aspettavi di giocare ? Ma che mestiere fai ? Il filantropo
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