Dopo ‘Francolino’ Fiori, un altro grande ex centravanti aquilotto ha parlato a pochi giorni dal super derby tra Carrarese e Spezia.
Si tratta del popolare Andrea Telesio, noto tra i tifosi aquilotti con il soprannome ‘Telegol’, che ha concesso un’intervista a La Nazione.
L’ex bomber, 96 presenze e 29 gol con la maglia bianca, ha ricordato con piacere la gara vinta per 4-2 dai liguri al ‘Dei Marmi’ nel 1986, in cui realizzò una doppietta: “Fu una boccata d’ossigeno perché non avevamo ancora vinto. Cambiai il numero di maglia per scaramanzia prendendo il 7 ed al ritorno alla macchina trovai un biglietto con scritto ‘Grazie Telegol'”.
IL RITORNO DELL’OMONE
Telesio ha commentato così il rientro alla base di Luca D’Angelo: “Ritroverà un’altra squadra, nella sosta ha potuto conoscere i nuovi. Ma il problema è che in rosa ci sono troppi calciatori poco abituati a soffrire e non ho visto la giusta cattiveria. In questo anche la società ha le sue colpe sul mercato”.
LA MEDICINA PER LA SALVEZZA
‘Telegol’ ha poi fornito il segreto per cercare di raddrizzare la stagione: “Restano sei finali ed occorrono almeno dieci punti per i playout. Il segreto è credere di potercela fare, il tecnico può dare il suo contributo ma non scende in campo. Vincere il derby sarebbe fondamentale, il pareggio non basterebbe. Spero i calciatori sappiano gestire la pressione”.
I 90 ANNI DI CARPANESI
Infine, è arrivato un pensiero sui recenti festeggiamenti per il novantesimo compleanno di Sergio Carpanesi: “Giornata storica, il calcio un tempo era così. Se i giocatori di adesso capissero tutto questo sarebbe eccezionale”.
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