Nel pomeriggio di ieri, al “Comunale“ di Follo, è iniziata la seconda esperienza di Luca D’Angelo sulla panchina dello Spezia. Il tecnico ha ritrovato i suoi giocatori per riprendere il lavoro, con l’obiettivo di preparare al meglio la sfida contro la Carrarese in programma per il giorno di Pasquetta, al rientro dalla sosta per le Nazionali. L’allenamento è stato un momento cruciale per rafforzare il legame con la squadra e per cercare di imprimere da subito la sua impronta su un Gruppo in cui ha trovato anche tanti volti nuovi rispetto all’ultima volta.
La seduta di allenamento
La seduta è iniziata in sala video, dove D’Angelo e il suo staff hanno tenuto un incontro con i calciatori, esaminando insieme aspetti tattici e motivazionali. Dopo il lungo confronto il Gruppo si è spostato sul campo per iniziare la preparazione fisica. L’allenamento è stato suddiviso tra lavoro atletico e tecnico, iniziando con dei percorsi in conduzione palla come riscaldamento. La parte finale della seduta ha visto i calciatori impegnati in partitelle a tema su un campo ridotto, utili per affinare le dinamiche di gioco.
Recuperi e indisponibili
Per oggi, il programma prevede un altro allenamento pomeridiano alla Cittadella dello Sport. Un buon segno per D’Angelo è il ritorno di Ales Mateju, che ha superato un infortunio e sarà pronto per tornare in campo dopo aver saltato le ultime tre partite a causa di un problema fisico subito a Padova.
Da monitorare le condizioni dell’attaccante Di Serio, il cui recupero è ancora incerto. Sicuramente indisponibili per infortunio sono Cassata, Zurkowski, Sarr e Skjellerup, mentre Bandinelli, rientrato dalla squalifica, è pronto a riprendersi una maglia da titolare in mediana. Infine, Beruatto, squalificato, non sarà disponibile per la sfida contro la Carrarese. In nazionale Comotto, che ha trovato la sua prima rete con l’Italia Under19, e Capitan Petko Hristov.
Photo credits: Spezia Calcio
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Forza Mister ,io ti confermerei anche l’anno prossimo, indipendentemente dalla categoria 💪💪
Ricordo Luca D’Angelo da quando era difensore centrale del Castel di Sangro in serie B dal 1996 al 1998, persona seria, non doveva essere esonerato dopo la partita con il Monza persa tra l’altro per una papera del portiere, sono sicuro che salverà lo Spezia.