La sconfitta contro il Modena ha nuovamente scosso l’ambiente dello Spezia, con il presidente Charlie Stillitano che sembra essere rimasto l’unico a sostenere la posizione dell’allenatore Roberto Donadoni. Il tecnico bergamasco ha accumulato ben nove sconfitte in 19 partite, un dato che ha portato nuovamente l’Area Tecnica a fare riflessioni su mister che non ha portato il cambio di passo sperato dal presidente del Club di via Melara quando ha deciso autonomamente il suo insediamento, scavalcando la dirigenza aquilotta, e l’esonero di mister Luca D’Angelo.
Secondo quanto riportato dal collega Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, la giornata di ieri è stata particolarmente turbolenta, con una parte di dirigenza che avrebbe rimesso in discussione la permanenza di Donadoni sulla panchina.
I motivi delle perplessità
Molti fattori hanno contribuito a questa crescente incertezza. La prestazione senza carattere della squadra contro il Modena e l’incredibile e disarmante atteggiamento del tecnico dopo la partita. Quello stesso tecnico che dopo la sconfitta interna contro la Reggiana dichiarò che giocando in quel modo di gare lo Spezia ne avrebbe perse poche e invece…e invece è sotto gli occhi di tutti quello che sta succedendo, tra l’altro con la stessa Reggiana che continua a prendere caterve di schiaffi a destra e a manca dalle avversarie nella lotta salvezza.
Ma non solo, anche le scelte di formazione di Donadoni al ‘Braglia‘ hanno fatto sorgere diversi interrogativi. Una difesa schierata come se mancassaro i centrali difensivi anche se in panchina erano a disposizione Ruggero e Hristov. Bandinelli, il migliore contro il Monza insieme ad Artistico, a sua volta in panchina per un Bellemo sempre più corpo estraneo di questa squadra. Ma non basta. Con il risultato ormai acquisito dal Modena sul 3-0 la “genialata” di mandare in campo proprio Bandinelli che, diffidato, in caso di ammonizione avrebbe poi saltato per squalifica l’importante sfida salvezza del ‘Picco’ di martedì sera contro l’Empoli.
Segnali che alimentato forti preoccupazioni in seno all’Area Tecnica. La partita, giocata male soprattutto nella ripresa, ha preoccupato ulteriormente il management del Club di via Melara, che avrebbe espresso dubbi sul futuro del tecnico. Nonostante ciò, Stillitano apparirebbe al momento come l’unico a difendere Donadoni, ma la situazione sembra essere sempre più precaria.
Un possibile cambio in panchina
Le riflessioni in corso potrebbero portare a una decisione improvvisa nelle prossime ore? Non lo sappiamo, ma se la situazione non dovesse migliorare si potrebbe davvero arrivare alla rimozione di Donadoni dall’incarico? L’unico che può prendere questa decisione, ormai è chiaro, è chi ci mette i soldi ossia Tom Roberts. Tuttavia, la soluzione non sarebbe quella di promuovere Claudio Terzi, ma piuttosto quella di richiamare Luca D’Angelo.
Quest’ultimo, ex tecnico della squadra, potrebbe rappresentare una “salvezza” in una fase delicatissima della stagione se non altro con il suo atteggiamento da combattente che si spera risvegli una squadra che nella ripresa a Modena non ha provato neanche a lottare, proprio come il suo tecnico in panchina apparso più volte con le mani in tasca. E tante volte i segnali del corpo svelano di più delle parole dette nel post partita.
I prossimi passi della dirigenza
La situazione è in continua evoluzione. Roberts è chiamato a prendere una decisione in tempi rapidi, considerando anche il prossimo incontro contro l’Empoli martedì sera al “Picco”. Se la squadra dovesse fallire anche in quella partita, la situazione diventerebbe ancora più difficile da gestire e con sempre meno gare a disposizione. Ieri sera ci sarebbe stato un confronto nell’Area Tecnica che al momento non ha prodotto effetti visto che Donadoni stamani era normalmente alla guida dei suoi ragazzi sui terreni della “Cittadella dello Sport” di Follo.
Le riflessioni finali
Oggi si preannuncia un’altra giornata cruciale per il futuro di Donadoni sulla panchina dello Spezia. La dirigenza sembra divisa, con Stillitano che mantiene la sua posizione a favore del tecnico, mentre altre componenti sembrerebbero vogliose di dare una scossa con un cambio in panchina. Come detto, l’ultima parola spetta a Tom Roberts, ma più il tempo passa più la situazione si fa preoccupante…
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Anche il Cesena ha cambiato e ieri sera ne ha prese 4…dal mantova…Donadoni non può far niente se gli attaccanti non riescono a concretizzare..o se un difensore fa un fallo da rigore a partita finita..🤔
Siete arrivati e ci portate dritti alla serie c, vergogna, vergogna, dovete solo vergognarvi mercenari di soldi 💰
C è da soffrire …
Poi ci salviamo alle ultime 3 partite e ,,,Donadoni e giocatori bravissimi .,, ma la guardate la classifica..10 forse più squadre che se la giocano x scendere e la classifica x salire nn è meglio …
Anch’io che solitamente divendo gli allenatori, questa volta convengo che c’è bisogno del ritorno di D’Angelo o la va o pace!
Donadoni avra” certamente dei limiti, pero’ gli errori sono stati commessi dalla societa’ vedi campagna acquisti.
Donadoni non va deve andarsene xil bene dellospezia dei spezzino tutti vateneeeee3r
Purtroppo il precipizio è sempre più vicino e l’Empoli può darci la spinta finale
Premesso che Donadoni è da tempo che doveva essere allontanato vista l’incapacità,visto che sarà difficile prendere un nuovo allenatore ora che manca un niente a fine campionato, pongo a tutti la domanda : Non sarebbe la cosa migliore.dare la squadra in mano a TERZI,sperare in lui che abbiamo sottomano.e comunque conosce certamente pure i giocatori della rosa ? , Chiudono la stalla quando i buoi sono ormai.scappati !!! Se la squadra affonda è giusto che paghi l’allenatore che da tempo andava sostituito ma qualcuno ha fatto finta di niente anzi difeso ! Credo che allenatore o meno gli unici.che possono… Leggi il resto »
Prossimo anno 12 mila abbonamenti , se li meritano tutti .