Artistico: “Spezia sempre stata la mia prima scelta: conoscevo la storia del Club e la passione dei tifosi!”

Il bomber delle Aquile si racconta in intervista: "Gruppo sano: pensiamo sempre al Noi e non all'IO. Il mio gol preferito quello al Picco con l'Entella, ma Shevchenko..."

Dieci gol nelle ultime 16 partite, record personale al secondo campionato di Serie B dopo le 7 realizzazioni della scorsa stagione tra Cosenza e Juve Stabia, a cui aggiunge una segnatura anche in Coppa Italia che lo porta a quota 11 centri in maglia bianca.

Molte delle speranze salvezza dello Spezia poggiano ancora una volta sulle spalle di un N°9 che in questo caso risponde al nome di Gabriele Artistico. L’unico attaccante attualmente a disposizione di mister Roberto Donadoni è intervenuto ai microfoni dei colleghi di Tuttosport.

LE ORIGINI

Romano, cresciuto nel quartiere di Rebibbia, figlio e nipote d’arte visto che il padre e lo zio erano rispettivamente Mario ed Edoardo detto “Ciccio“. Quest’ultimo bomber storico che ha indossato maglie importanti come quelle di Napoli, Verona, Ancona, Perugia, Torino, Pescara, Salernitana, Monza e chi più ne ha più ne metta segnando 154 gol in carriera tra Serie C, Serie B e Coppa Italia. “Non dimentico le mie origini: sono nato in un quartiere popolare giocando per strada e divertendomi tanto“, inizia così la chiacchierata di Gabriele Artistico.

IL PERCORSO

In prestito dalla Lazio con diritto di riscatto a 3 milioni di euro e controriscatto a 3.5 milioni in favore del club biancoceleste (quindi con un guadagno di 500.000 € per il Club di via Melara, Ndr) di cui dice: “E’ una società storica proprio come è la Roma. Lo capisci fin dalla scuola.

Prima della Lazio tanta gavetta: “La mia filosofia è sempre stata quella del lavoro quotidiano facendo un passo alla volta. Prima di firmare con la Lazio due estati fa ho avuto altri passaggi che mi hanno aiutato a crescere e migliorare passo dopo passo.

SHEVCHENKO E LO SPEZIA

“Mister Donadoni mi ha consigliato di guardarmi i gol di Shevchenko. Per me è qualcosa di irraggiungibile, ma che dire…guardando si impara!” dichiara con un sorriso Gabriele che poi parla dello Spezia, una maglia che la scorsa estate ha voluto fortemente nonostante le numerose richieste pervenutegli da diversi club cadetti.

Lo Spezia è sempre stata la mia prima scelta, non ho dovuto neanche pensarci! Conoscevo la storia del Club, lo Scudetto del ’44, l’incredibile passione che questa tifoseria sa trasmettere ai propri giocatori in ogni gara. Lo dissi ben prima di arrivare a quota 10 gol: non avrei potuto scegliere meglio di così!“. La sua rete preferita? E’ lui stesso a svelarla: “Quella con l’Entella al “Picco”, una realizzazione molto bella a livello balistico. Ma non mi pongo limiti, mi piace vivere giorno per giorno per migliorarmi costantemente.

STAGIONE TRAVAGLIATA, MA GRUPPO GRANITICO CON CASSATA RIFERIMENTO

E’ stata una stagione travagliatissima per lo Spezia, ma Artistico ribadisce un concentto fondamentale: “Il nostro è un Gruppo sano e granitico. Tutti in squadra pensiamo sempre prima al “NOI” rispetto che all’Io. Spesso ci confrontiamo tra noi compagni e non vedo altro che un Gruppo motivatissimo.

Un esempio lo porta lo stesso Artistico: “Vi faccio un esempio. Cassata è infortunato, ma è sempre con noi! E’ come se giocasse perché è un vero e proprio punto di riferimento per tutto lo spogliatoio..” Sul futuro: “Prima la salvezza, poi ci penseremo. L’interesse di diversi club mi fa sicuramente piacere. Certo vestire la maglia della Lazio è il sogno di tanti in carriera…

Redazione

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