Altri due ingressi nella Hall of Fame dello Spezia Calcio

Toccherà ad Antonio Soda, che riportò le Aquile in Serie B dopo 55 anni di attesa, e di Salva Ferrer protagonista della promozione e delle due successive salvezze in Serie A

Entro la fine del campionato si concretizzeranno altri due importanti ingressi nella “Hall of Fame dello Spezia Calcio: si tratta del terzino destro Salva Ferrer e dell’allenatore Antonio Soda.

IL TECNICO DELLA PROMOZIONE IN B

Antonio Soda ha legato al Club di via Melara il punto più alto della sua carriera da tecnico. E’ stato lui, infatti, l’allenatore che ha riportato lo Spezia in Serie B dopo ben 55 anni di attesa vincendo il campionato davanti alla corazzata Genoa. La stagione successiva ha poi ottenuto un’incredibile salvezza nel torneo cadetto vincendo il Playout contro l’Hellas Verona.

Fu Pino Ruggeri, che comprò lo Spezia dopo essere stato presidente della Sanremese, che portò il tecnico classe ’64 nativo di Cutro sulla panchina delle Aquile. L’11 dicembre 2006 con la “Panchina d’argento” come miglior allenatore della stagione precedente in una manifestazione organizzata dal settore tecnico della FIGC. Mister Antonio Soda sarà presente allo stadio “Alberto Picco in occasione di Spezia-Sudtirol quando verrà ufficializzato il suo ingresso nella “Hall of Fame” del Club di via Melara.

IL TERZINO DI MARTORELL

L’altro giocatore che entrerà nella “Hall of Fame” delle Aquile è il terzino destro spagnolo Salva Ferrer. Arrivato in maglia bianca nella stagione 2019/2020 fu subito protagonista della storica promozione in Serie A dello Spezia sotto la guida di Vincenzo Italiano. Anche in massima serie si tolse le proprie soddisfazioni contribuendo alle due salvezze consecutive dove fu, in particolare, protagonista della decisiva vittoria di Udine con Thiago Motta in panchina quando servì due assist per le reti dei compagni.

In seguito un’altra stagione più da comprimario in Serie A chiusasi con la retrocessione al Playout contro l’Hellas Verona dove in panchina si alternarono Luca Gotti e Leonardo Semplici. In seguito il prestito all’Anorthis Famagosta, massima serie cipriota, in cui scoprì dopo appena 7 presenze e 1 gol di essere affetto dal linfoma di Hodgkin. Iniziò quindi la sua personale battaglia contro la malattia seguito dallo staff medico del Club di via Melara e da vari specialisti. Riuscì a tornare in campo a fine della stagione 2024/2025 nella sfida casalinga vinta contro il Cosenza con mister Luca D’Angelo in panchina. Il boato dei tifosi delle Aquile al suo ingresso in campo al “Picco” fu uno dei più potenti e commoventi mai sentiti nell’impianto spezzino. Si è ritirato all’inizio di questa stagione per le problematiche occorse post cure dal linfoma. Chiuse la sua esperienza con lo Spezia con 90 presenze impreziosite da 4 assist. Salva Ferrer sarà presente allo stadio “Alberto Picco e premiato in occasione di Spezia-Mantova.

Redazione

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6 mesi fa

Si merita di far parte in tribuna con i grandi che hanno indossato la maglia bianca.

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