Tra le colonne dell’edizione odierna de Il Secolo XIX trova spazio l’intervista realizzata dal collega Max Guerra al tifoso aquilotto Angelo Massa, appartenente al Gruppo Bullone.
Il supporter ha raccontato come il punto conquistato dallo Spezia a Padova sia stato accolto con una certa freddezza dai 160 presenti nel settore ospiti dell’Euganeo visto il delicato momento del team di Donadoni: “Alla fine della partita i calciatori dello Spezia sono venuti fino a bordo campo, non oltre. Posso affermare che la curva sostiene la prestazione della squadra, ma resta a una certa distanza con i calciatori, non ci sono davvero le condizioni per fare festa, cerchiamo di essere coerenti”.
AL ‘MANUZZI’ FESTEGGIAMENTI RIDOTTI
Euforia che, per il medesimo motivo, erano stata contenuta anche a Cesena nonostante il successo per 3-2: “Neppure a Cesena abbiamo esagerato con i festeggiamenti malgrado la vittoria perchĆ© l’annata ĆØ quella che ĆØ. Del resto non dimentichiamo che fino a due settimane fa eravamo ai cancelli, anche se a Padova la prestazione ĆØ stata discreta”.
LA RICHIESTA DEI TIFOSI
Massa ha chiuso lanciando un’appello a Hristov e compagni a nome del tifo spezzino: “Anche martedƬ sera non abbiamo smesso un secondo di farci sentire anche quando siamo andati in svantaggio, certo ĆØ che ora inizia il conto alla rovescia e chiediamo ai calciatori di disputare partite di carattere, come quella contro la Reggiana e non certamente come quella persa contro il Frosinone”.
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