Il collega Fabio Bernardini de La Nazione ha intercettato alcuni tifosi aquilotti che lo scorso martedì hanno assistito alla sfida tra il Padova e lo Spezia.
I supporters hanno notato una squadra migliore rispetto alle precedenti uscita anche se non sono mancate critiche per il persistere di alcune problematiche.
MICHELE MASALA
“La salvezza è davvero difficilissima, così come lo sarà la partita di sabato contro il Monza. Mancano ancora dieci partite, bisogna lottare per traguardare i play-out. La squadra è in ripresa, pur al netto dei soliti errori e della sfortuna. Lo Spezia ha dimostrato a Padova un’ottima reazione e avrebbe meritato la vittoria. Abbiamo vissuto un incubo al gol di Lasagna, poi il pareggio di Bonfanti è stato una sorta di benedizione. Un applauso ai 162 tifosi presenti a Padova, noi abbiamo vinto”.
DAVIDE SCHIAVETTA
“Nelle ultime due partite ho visto un altro Spezia, decisamente migliore in termini di atteggiamento e di voglia. Permangono, però, i soliti limiti: specie in attacco è evidente come Artistico sia il solo terminale offensivo e che dal mercato non sia arrivato un rinforzo adeguato in grado di sopperire alle mancanze che erano emerse in tutto il girone di andata. All’Euganeo, nella prima mezz’ora, lo Spezia ha giocato molto bene, poi ha incassato il solito ingenuo gol conseguente a un calcio d’angolo dubbio. La situazione di classifica resta drammatica, ma dobbiamo sostenere la squadra per cercare di arrivare almeno ai play-out”.
SABINO PARZIALE
“In altre circostanze il pareggio sarebbe stato benedetto, ora sta un po’ stretto. I difetti sono sempre gli stessi, i gol sono una rituale mancanza di copertura nelle fasce laterali e nelle ripartenze. E poi l’attacco è improponibile, fatta eccezione per Artistico. Vlahovic proprio non riesce a incidere, Verde sarebbe stato utile in queste circostanze, mi auguro che nella prossima partita si possa considerare Valoti come rifinitore. Molto bene Comotto. Ci sono ancora dieci partite, lo Spezia deve cercare di traguardare i play-out. Con il Monza sarà una partita difficilissima, ma bisogna crederci”.
ANTONIO MASCIULLO
“La speranza per la salvezza è l’ultima a morire anche se ormai le partite sono poche e il piatto piange. Il pareggio di Padova lo considero un punto guadagnato visto come si era messa la partita, dopo il 2 a 1 di Lasagna, anche se per la classifica non è un grande passo in avanti. È uno Spezia che mi è parso in crescita, pur al netto dei limiti strutturali che lo attanagliano, specie in attacco dove se non segna Artistico è notte fonda. E poi mancano gli apporti qualitativi sulle fasce, giocatori come Elia in grado di saltare l’uomo”.
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