Adamo, fischi e amore a Cesena: tra prestazioni in crescita e rimpianti

Ha lasciato Cesena, dove era un idolo, per vestire la maglia dello Spezia: anche nei momenti di difficoltà Manolo ci ha sempre messo la faccia!

Appena arrivato, ma lui la faccia ce la sta mettendo sempre. Dopo il triplice fischio contro il Frosinone è stato tra gli ultimi ad abbandonare il terreno del ‘Picco‘ prendendosi tutti i fischi, meritati, da parte della Curva Ferrovia.

Eppure il suo impegno non è mai mancato in campo pur tra prestazioni altalenanti e non sempre per colpa sua. Del resto non è facile essere schierato esterno sinistro quando il tuo “piede forte” è il destro, devi rientrare per crossare e perdi, almeno, un tempo di gioco.

Finalmente nelle ultime gare ha giocato da mezzala destra e qualcosa di buono si è intravisto. Ieri nel “suo vecchio stadio” ha fornito una prestazione di grande energia in cui aveva il compito, non semplice, di raddoppiare Beruatto cercando di limitare le incursioni dell’ex compagno Ciervo, tra i migliori esterni di questa stagione in Serie B. Una gara in cui cresce nella ripresa dimostrando di “avere un bel motore” Emanuele Adamo portando tanta intensità in una prestazione da vero “box to box” in cui prova anche due volte la conclusione cercando di impensierire anche l’altro ex compagno Klinsmann.

LA SOSTITUZIONE TRA I FISCHI DEL “MANUZZI” E L’ABBRACCIO CON LA PICCOLA TIFOSA

Il 27enne napoletano è stato un idolo in Romagna diventando uno dei protagonisti della promozione in Serie B del “Cavalluccio” e della successiva conquista dei Playoff totalizzando 136 presenze con 11 gol e 20 assist in bianconero. In questa stagione l’esplosione del già citato Ciervo lo ha relegato un po’ ai margini delle scelte di Mignani e da qui la voglia di accettare la corte dello Spezia.

Ieri quando sul tabellone del quarto uomo è apparso il suo N°70 all’83° minuto per la sostituzione con Nagy su di lui sono piovuti i fischi copiosi del “Manuzzi“, ma siamo convinti che fossero un po’ anche fischi di amore e di rimpianto, del resto in Romagna Manolo era un idolo e la sua cessione ha inasprito gli animi dei tifosi locali.

E allora vogliamo sottolineare l’abbraccio della piccolissima tifosa cesenate Cloe riservato al suo ex beniamimo: perché il calcio è fatto di vittorie, punti e classifica, ma soprattutto delle emozioni che gli interpreti (in questo caso i calciatori) riescono a trasmettere anche nei tifosi più piccoli.

Ora “Manolo” prenditi anche la maglia bianca!

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Faber
Faber
1 mese fa

Bell’articolo.
Complimenti all’autore.

Last edited 1 mese fa by Faber

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