Lo scorso weekend per lo Spezia è arrivata la nona sconfitta in questa stagione.
I bianchi non sono riusciti nell’impresa di strappare punti contro la capolista Frosinone. Tra i tifosi aquilotti resta grande preoccupazione visto che il team di Roberto Donadoni non riesce a reagire dinnanzi alle difficoltà.
Come di consueto, il collega Fabio Bernardini ha raccolto per La Nazione il commento di alcuni supporters spezzini che hanno assistito al match dello ‘Stirpe’.
ALEX SASSARINI
“Lo Spezia è tutto meno che una squadra, nelle partite disputate contro il Modena e il Frosinone c’è stata una differenza abissale a livello fisico con gli avversari. Si tratta di un complesso monocorde sul piano del ritmo, dove mancano giocatori in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. È evidente che Elia, Reca, Bertola, Degli Innocenti non siano stati rimpiazzati adeguatamente. La situazione non è ancora drammatica perché la classifica resta corta, ma urge un intervento sul mercato con l’acquisizione di giocatori importanti e già pronti fisicamente, prevedendo anche cessioni illustri come quelle di Esposito o Wisniewski. Mi piacerebbe molto Duric”.
MAURIZIO MUSETTI
“Manca la grinta che dovrebbe avere una squadra che lotta per non retrocedere, i ritmi sono troppo bassi rispetto agli avversari, le seconde palle costantemente perse a centrocampo lo attestano, al netto della mancanza di trame di gioco accettabili. Troppi giocatori sono al di sotto dei livelli abituali. Occorrono almeno cinque innesti di valore: due centrocampisti, un esterno come Sernicola e due punte. Con gli opportuni acquisti lo Spezia potrà ancora salvarsi. Una notazione: quel rigore al 46’ su Artistico era netto, non capisco perché Piccinini non lo abbia assegnato e non abbia espulso Monterisi”.
FERRUCCIO LOCORI
“Solito Spezia disastroso, in completa balia degli avversari. D’obbligo vincere sabato prossimo contro il Pescara, fermo restando che serviranno velocemente giocatori forti in grado di apportare qualità ed energie nuove a una squadra ripiegata su se stessa, priva di personalità e cazzimma. Sernicola e Valoti potrebbero essere innesti importanti, al pari di Mendes. Qui il problema non era D’Angelo ma una squadra strutturata male. Fortunatamente la classifica dà ancora chance di salvezza”.
MARCO TIVEGNA
“Si tratta di una situazione a dir poco allarmante, lo Spezia denuncia da troppo tempo limiti tecnici, caratteriali, agonistici. Sul mercato servirà una mini rivoluzione, fin dai primi giorni di gennaio, con gli arrivi di due attaccanti, due centrocampisti, due difensori e un portiere. E chi non vuole più vestire la nostra maglia cambi pure aria. A corollario: inspiegabile quel rigore non concesso ad Artistico, ma la società quando alzerà la voce?”.
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Il punto è che la rivoluzione ci doveva essere questa estate… Cosa che non è avvenuta e adesso ci ritroviamo in una situazione a dir poco orribile!!!!