L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ĆØ intervenuto sul proprio sito CalVar.it per commentare uno degli episodi che hanno fatto più rumore in Spezia-Modena.
Stiamo parlando del contatto avvenuto in area ligure tra il difensore aquilotto Mateju ed il centrocampista canarino Massolin a ridosso dell’ora di gioco.
L’ACCADUTO
Inizialmente il direttore di gara Perri aveva assegnato la massima punizione agli emiliani salvo poi revocarla, dopo una On Field Review consigliata dal VAR Santoro, poichĆ© era stata ravvisata una simulazione che aveva portato anche all’ammonizione del calciatore gialloblù.
IL GIUDIZIO DI CALVARESE
Secondo Calvarese, la decisione finale assunta da Perri non ĆØ stata corretta. Ecco la motivazione: “Il rigore doveva essere confermato. Il frame che viene mostrato durante lāOFR ĆØ ingannevole, perchĆ© mostra cheĀ cāĆØ ariaĀ tra il piede destro di Mateju e quello sinistro di Massolin, entrambi piantati a terra. Ma la presenza di questo spazioĀ ĆØ conseguenza di un precedente contatto, che fa ārinculareā il piede di Massolin allāindietro. Il fallo cāĆØ eccome: appena Perri fischia, Mateju non a caso si dispera ma non protesta. Il cambio di decisione ĆØ frutto di un uso della tecnologia che trae in inganno: il āframe by frameā, la moviola vera e propria, restituisce spesso ā come in questo caso ā impressioni fallaci”.
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simulazione grossa come una casa…pensa a chi siamo in mano….
Anche secondo me cāĆØ bisogno di un contatto per te, delle lenti però
E tu come avresti fatto a vedere la “rinculata” ?
Col satellite ?
Oppure sei un esperto di rinculate ?
Inoltre Mateju non ha protestato più di tanto perchĆ© il contatto c’ĆØ stato ma con la gamba di richiamo dell’attaccante, che infatti ĆØ stato ammonito per simulazione.