Salvatore Esposito, rientro con cautela e futuro da decifrare: lo Spezia riflette in vista del mercato

Lo Spezia valuta tempi e strategie sul regista campano, tra prudenza medica e scenari di mercato sempre più vicini

Con l’avvicinarsi del match contro il Modena, lo Spezia sembra orientato verso una gestione particolarmente prudente del recupero di Salvatore Esposito, reduce da un nuovo stop al flessore che ha ricordato da vicino il problema muscolare già patito nella scorsa stagione dopo la vittoria casalinga sul Pisa.

Lo staff medico starebbe infatti valutando la possibilità di preservarlo ancora, lasciandolo inizialmente in panchina o addirittura in tribuna, con l’obiettivo di garantire un rientro soltanto a completa guarigione. Una scelta dettata dal timore di ulteriori ricadute, che rappresenterebbero un ostacolo significativo nella seconda parte del campionato.

IL MERCATO INVERNALE SI AVVICINA

Parallelamente alle considerazioni legate alle sue condizioni fisiche, il Club di via Melara inizia a fare i conti con le decisioni strategiche che riguardano il centrocampista, proprio mentre il calciomercato invernale si avvicina all’apertura ufficiale del 2 gennaio. Il regista campano, punto di riferimento tecnico delle Aquile quando in piena efficienza, resta un patrimonio della società, ma la sua situazione contrattuale impone riflessioni: l’accordo in vigore scade il 30 giugno 2027, una finestra temporale che sembra ampia ma che potrebbe diventare più complicata da gestire qualora non arrivasse un prolungamento entro la prossima estate.

Durante l’ultima sessione estiva, lo Spezia aveva fissato una valutazione chiara: 6,5 milioni di euro come base, con possibilità di raggiungere quota 8 milioni tramite bonus. Nessuna delle società interessate — tra cui Palermo, Bologna e Hellas Verona — aveva raggiunto questa cifra, preferendo inserire contropartite tecniche ritenute però insufficienti dalla dirigenza spezzina, intenzionata a trattare solo sulla base di offerte cash.

Nemmeno il tentativo del PAOK Salonicco, che aveva messo sul tavolo un prestito da 700.000 euro con obbligo di riscatto a 3,5 milioni al raggiungimento del 50% delle presenze, era riuscito a convincere il club, che rifiutò l’opzione portando i greci a virare su Bianco della Fiorentina.

Nonostante la permanenza, il giocatore continua a nutrire l’ambizione di tornare in Serie A, categoria in cui militano già i fratelli Francesco Pio e Sebastiano. Le valutazioni tecniche di Roberto Donadoni, chiamato a ridisegnare una rosa bisognosa di certezze, potrebbero incidere sulla destinazione del numero 5, soprattutto nel caso in cui emergesse l’esigenza di intervenire sul mercato per rafforzare il centrocampo.

L’ARRIVO E L’ESPLOSIONE

La storia di Esposito con la maglia dello Spezia è iniziata con un investimento importante: 3,58 milioni di euro pagati alla SPAL, in un’operazione gestita da Eduardo Macià. Era il mercato di gennaio dell’ultima Serie A e con il senno di poi l’acquisizione di Esposito fu una delle poche trattative ‘azzeccate’ da parte del dirigente iberico nonostante la retrocessione in Serie B.

Passando da Semplici ad Alvini per finire con mister Luca D’Angelo che è riuscito a fargli esprimere il suo massimo potenziale raggiunto finora in carriera: non per niente il regista campano è stato il miglior centrocampista della scorsa Serie B con 7 gol, 9 assist e il maggior numero di palloni recuperati di tutti i giocatori di movimento del torneo cadetto.

Alla SPAL, oggi fallita, spetterebbero ancora 200.000 euro di bonus legati alla trattativa. Un dettaglio che contribuisce a definire una nuova soglia minima di valutazione: appare improbabile, infatti, che il giocatore possa lasciare la Liguria per una cifra inferiore ai 5,5–6 milioni di euro.

In un contesto caratterizzato da incertezze fisiche, ambizioni personali e necessità strategiche del Club di via Melara, il futuro di Salvatore Esposito, che ha raggiunto 104 presenze con la gloriosa maglia bianca indosso impreziosite da 10 gol e 18 assist, si presenta come uno dei dossier più significativi dell’inverno spezzino.

Le prossime settimane, tra recupero graduale e finestre di mercato, saranno decisive per capire se il regista resterà al centro del progetto di mister Roberto Donadoni, che dal suo arrivo sulla panchina aquilotta ormai cinque settimane fa, non lo ha mai avuto a disposizione, o se per lui si aprirà un nuovo capitolo professionale.

Redazione

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22 Commenti
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Giovanni
9 mesi fa

ESPOSITO DEVE rimanere altrimenti la squadra ne risentirebbe e la situazione diventerebbe preoccupante.
Inoltre per salvarsi occorrono 5 giocatori di esperienza, altrimenti il rischio retrocessione diventa elevato.

Faber
9 mesi fa

Io venderei Esposito, Bandinelli, Aurelio Mascardi e Wisniewsky. Uno perché è lento, l’altro perché vuole andare via, un’altro perché è di Carrara e così via….. Mi terrei tutti gli altri e poi a sul mercato prenderei quattro o cinque svincolati per salvare il bilancio o magari perché i giocatori buoni (ma anche quelli scarsi per la verità) se li vuoi te li fanno pagare, mentre i tuoi anche se migliori aspettano che glieli regali, specialmente se siamo noi i primi a svalutarli. Ci vogliono tanti soldi per stare a galla nel mondo del calcio professionistico, altrimenti ti ritrovi in fondo… Leggi il resto »

Enzo
9 mesi fa

Spero che lo acquisti il Palermo, l’unico dubbio sono questi infortuni che potrebbero compromettere qualsiasi trattativa con qualsiasi squadra credo che ci vogliano 4 milioni e non so se le squadre interessate a lui se non è fisicamente a posto rischierebbero tutti questi soldi ora è,2 mesi che non gioca

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9 mesi fa

Vogliono andare via tutti ma non li vuole nessuno …. Questo è il problema .
Si credono fenomeni e non lo sono …. La società il suo l’ha fatto mantenendo Una rosa più che competitiva e confermato D’Angelo …. È ora che tirino fuori le palle e giochino con voglia di salvare lo Spezia !!!

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9 mesi fa

Qualità indiscutibile, si è sempre impegnato e credo che tenga ad aiutare lo spezia. Poi, che aspiri ad altri palcoscenici è normale ma le critiche sulla motivazione sono i soliti bla bla bla dei soliti blateratori

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9 mesi fa

Certo tutti sono criticabili in serie b. Certamente quest’anno sarà partito un po’ scarico di motivazione. Se vuole andare non va trattenuto ma un piede destro cosi al Picco io non so quando lo rivedrò! Bandinelli mi piace anche lui pare tornato quello di Empoli. Pensate entrambi in forma in un centrocampo a tre…. stabilmente insieme come non mai…..forse ci si divertirebbe?

Antonio
9 mesi fa

Se lo Spezia sul mercato si deve potenziare….. com’è possibile pensare di vendere Esposito….o Aurelio.
Ci sono ben altri giocatori di cui faremmo volentieri a meno.
Certo Esposito degli ultimi mesi direi proprio di no…… se ambisce a tornare in serie A deve velocizzare le giocate. Ultimamente va a 2 all’ora.
Tutto dipende da come Donadoni lo vede

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9 mesi fa

Non rompete i la minkia

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9 mesi fa

Ad ogni mercato vendono sempre tutti ma poi non parte nessuno!

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9 mesi fa

Da tenere,e’ uno di quelli difficilmente sostituibili….non e’ uno degli esterni o una punta,ma e’ l’ unico regista e ha fatto il suo quasi sempre

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