A cinque giornate dall’apertura del mercato invernale, lo Spezia è chiamato a una media di due punti a partita, obiettivo indispensabile per evitare che il distacco dalle dirette concorrenti si allarghi ulteriormente. I dieci punti da raccogliere entro fine anno rappresentano la soglia minima per mantenere vive le ambizioni di risalita e presentarsi a gennaio con margini ancora recuperabili.
Il mercato come occasione per ripartire
Con l’arrivo del nuovo anno, il Club di via Melara dovrà necessariamente intervenire in modo deciso per raddrizzare una stagione nata male e proseguita tra difficoltà inattese. Secondo quanto riportato dal collega Armando Napoletano su Il Secolo XIX, il primo passo sarà recuperare elementi fondamentali come Hristov e Lapadula, ai quali si potrebbe aggiungere Esposito nel breve periodo. L’obiettivo è restituire alla rosa qualità e alternative che fin qui sono mancate.
Arrivare al 2 gennaio con un piano preciso
Importantissima poi la campagna trasferimenti invernale che si aprirà il prossimo 2 gennaio. Lo Spezia dovrà presentarsi con un progetto già definito per muoversi con sicurezza in una finestra da sempre molto più difficile rispetto a quella estiva. Il Club deve essere pronto per effettuare tra le quattro e le cinque uscite e altrettanti ingressi, coinvolgendo tutti i reparti.
L’attuale situazione di emergenza – maturata anche in modo imprevisto – richiede interventi immediati, soprattutto dopo il secondo tempo di Mantova, giudicato come una delle prove più deludenti degli aquilotti.
Un calendario complicato fino a fine anno
La strada che conduce alla sosta non sarà agevole. Sampdoria, Modena e Pescara attendono lo Spezia al “Picco”, mentre Entella e Frosinone rappresentano due trasferte insidiose. Dopo la pausa, la chiusura del girone d’andata avverrà a Bolzano, un altro impegno tutt’altro che semplice. In questo contesto, trovare punti e continuità diventa obbligatorio.
Le indicazioni sul calciomercato
Il mercato invernale durerà dal 2 gennaio al 2 febbraio. Nonostante manchino comunicazioni formali, il presidente Charlie Stillitano ha confermato che verranno autorizzati interventi per rinforzare la rosa, rimuovendo ogni condizionale.
Alcuni contatti sono già stati avviati: nel mirino ci sono un attaccante fisico, almeno due difensori, un esterno e un centrocampista. Molto dipenderà tuttavia dal destino di giocatori come Wisniewski, Esposito e Verde, elementi che potrebbero influenzare le strategie in caso si concretizzi una loro cessione.
La necessità di una scossa immediata
I prossimi impegni – il derby e la trasferta di Chiavari – offriranno segnali importanti sul reale stato di salute della squadra. Servirà però quel coraggio mancato nelle ultime settimane, soprattutto contro avversarie dirette: quattro delle prossime sei sfide saranno scontri che valgono doppio.
Modena e Frosinone rappresentano invece sfide d’alta classifica, difficili ma potenzialmente utili per misurare la tenuta del gruppo.
Recuperi attesi per rilanciare la squadra
Tra le priorità figura anche il ritorno dei giocatori chiave. Lapadula, ad esempio, è tornato ieri a Follo per lavorare in palestra dopo essersi allenato con il proprio fisioterapista di fiducia, con cui collabora dai tempi del Milan.
Il recupero dell’attaccante e degli altri infortunati rappresenta un tassello indispensabile per affrontare un periodo che potrebbe segnare l’intera stagione.
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Forse questi signorini che avevano altre ambizioni ma nessuno vuole cacciare denaro, allora prendono la scorciatoia del danno aziendale per essere lasciati liberi a zero, quattrini ne sono stati spesi tanti ma gli ultimi li userei per inchiodare i cartellini al muro, una donazione la faremo volentieri noi vecchi ultras, il gioco si fa duro e ora sono guai ma per tutti, sia chiaro.
L’intera Dirigenza è da levare le tende ,altroché calciatori e allenatori di turno . Finché non si prenderanno posizioni chiare al riguardo ,si cambieranno le figurine ,senza togliere l’album
Andate a casa e richiamta lomone
Vendendo Esposito e Aurelio con 18 milioni di euro puoi fare uno squadrone 10 Esposito 8 milioni Aurelio lo vuole il Bologna
Lottare fino all’ultimo minuto per raggiungere la serie A e ora trovarsi in serie C, pazzeso.
Vergogna ai giocatori in campo che sembrano degli zombie, semmai
È inutile È un gatto che se magna la coda. Giocatori senza più orgoglio e desiderio di vincere senza più interesse per la maglia per tutto quello che gira intorno. Ora tutti a lavorare ma lavorare non 4 calci al pallone. Giocatori senza stimolo di vittorie stendiamo un velo pietoso.
Non ci vuole una scossa ma un forte cortocircuito
Richiamare subito D’angelo se volete salvare qualcosa
Dovete richiamare d’Angelo e Pecini subito, altrimenti sará serie C ,questo lo pensano ma non lo possono dire ,anche grandi esperti del calcio italiano.
Il cambio deve avvenire al più presto.