La storia recente dello Spezia Calcio si intreccia ancora una volta con quella di Luca Vignali, uno dei giocatori più rappresentativi della squadra oggi a disposizione del neo tecnico Roberto Donadoni, sempre più vicino al rinnovo contrattuale. A confermarlo è Luca Coti: il “Figlio del Vento” è lo storico procuratore del “Vigna” e oggi è intervenuto risponendo alle domande del collega Armando Napoletano dalle pagine de Il Secolo XIX. Le sue dichiarazioni offrono uno sguardo privilegiato non solo sul futuro del calciatore, ma anche sull’importanza che il club attribuisce alla continuità e alla valorizzazione delle proprie bandiere.
Fin dalle prime battute, Coti ha sottolineato quanto sia significativo il traguardo che Vignali sta per raggiungere, evidenziando il forte legame tra il giocatore e la città. Il jolly aquilotto è infatti a un passo dalle 200 presenze con la maglia bianca, un risultato che lo avvicina ai numeri dello stesso Coti, fermo a 223 incontri ufficiali. L’ex numero 8 ha ammesso di augurarsi sinceramente che il suo record venga superato, spiegando che questo rappresenterebbe.
“Io ho 223 presenze in maglia bianca, Luca è a un passo dalle 200, ma spero di cuore che superi il mio traguardo. Sarei il primo ad essere contento, perché avrebbe dato uno scopo alla sua carriera, nella sua città» – l’ex N°8 delle Aquile di Mandorlini aggiunge sorridendo – «Questo è davvero un bel problema: non mi aspettavo di essere superato nel breve, ma se doveva farlo un giocatore, è importante sia proprio lui, un simbolo di anni unici, uno che sa cosa significhi vestire quella maglia. E’ la continuazione di un bel percorso di vita e di calcio. Ha fatto scelte consapevoli ed ha voluto giocare con gli aquilotti fortemente».
Vignali rimane un simbolo di anni speciali, un calciatore che comprende profondamente cosa significhi vestire la gloriosa maglia bianca. In questo senso, il rinnovo non è soltanto un atto formale, ma una scelta di identità condivisa.
L’accordo, come anticipato dallo stesso procuratore, è ormai definito: prolungamento fino al 30 giugno 2027, con possibilità per il Club di via Melara di estendere ulteriormente il contratto fino al 2028. Si tratta di un’intesa maturata nel tempo, frutto di un dialogo costante iniziato già in estate con il D.s. Stefano Melissano. Coti ha spiegato come la disponibilità reciproca abbia facilitato l’esito positivo della trattativa, lodando la capacità del dirigente spezzino di mantenere equilibrio e coerenza nelle negoziazioni. Non a caso, quello di Vignali è uno dei primi rinnovi inseriti in una serie di adeguamenti programmati dalla società. “Melissano è un dirigente che sa equilibrare molto le trattative e non è voluto uscire da binari nei quali sta mettendo molti rinnovi, il primo era proprio il nostro“, ha dichiarato Coti.
Sul piano sportivo, un’altra tappa significativa attende il jolly aquilotto la scorsa stagione riscopertosi bomber con sei reti realizzate in campionato: la possibile presenza in campo al “Martelli” nel prossimo turno di campionato. Considerate le numerose assenze che il nuovo tecnico Roberto Donadoni deve fronteggiare, la sua partenza tra i titolari appare scontata. Nel caso dovesse scendere in campo, Vignali raggiungerebbe ufficialmente la cifra tonda delle 200 presenze in tutte le competizioni, consolidando ulteriormente il suo ruolo nel Gruppo e nella storia recente dello Spezia.
La conferma del giocatore rappresenta dunque un segnale importante per l’ambiente aquilotto: un atto di fiducia verso un elemento cresciuto in casa e rimasto fedele ai colori locali, anche nei momenti di cambiamento tecnico e dirigenziale. Il rinnovo, oltre a garantire continuità, ribadisce la volontà del club di valorizzare la sua identità attraverso calciatori radicati nel territorio, capaci di incarnare lo spirito della squadra.
In un calcio moderno spesso caratterizzato da rotazioni rapide e brevi cicli, la storia di Vignali continua così a distinguersi per coerenza e attaccamento. E mentre la cifra delle presenze si avvicina al record di Coti, il rapporto tra giocatore, città e tifoseria si rafforza ancora, confermando il l’esterno spezzino come una delle certezze su cui lo Spezia intende costruire il suo futuro.
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te ne pai ‘ngran procuratore…
Cioè ma qui siamo fuori dal mondo siamo ultimi e si rinnovano i giocatori dandoci il premio per lo più poi se retrocedi te li porti in lega pro e li hai sul collo io non capisco ora Vignali e mateiu che non e prendano pochino
Cioè siamo ultimi e si da anche il premio ??