Melissano e lo Spezia tra limiti di budget e rilancio: il mercato di gennaio cambia scenario

Una ricostruzione complessa, segnata da risorse ridotte, errori della precedente gestione Macìa e occasioni sfumate, ha rallentato il lavoro del D.s. Aquilotto

Nelle ultime tre sessioni di calciomercato l’attività di Stefano Melissano si è sviluppata in un contesto economico severo, dove la necessità di rimettere in ordine i conti del club ha influenzato ogni scelta di mercato, impedendo l’arrivo di giocatori funzionali alla ricostruzione. Mentre la dirigenza attuale si è impegnata a ridurre gli effetti delle operazioni ereditate dal passato, leggasi alla voce spese e ingaggi concessi da Macìa a giocatori che hanno reso praticamente niente, diverse trattative sono saltate proprio sul più bello, lasciando la rosa incompleta.

Secondo quanto riportato dal collega Armando Napoletano per Il Secolo XIX, la scorsa sessione di mercato è stata caratterizzata da almeno tre colpi mancati per ragioni esclusivamente economiche. Melissano aveva raggiunto un principio di accordo per l’arrivo di Dagasso centrocampista giovane e in rampa di lancio del Pescara che ora è anche entrato nel giro dell’Italia Under21 e di De Luca dalla Cremonese, mentre un’ulteriore opportunità si era presentata con Chaloupek dello Slavia Praga. Il difensore era stato proposto per un prestito da 200 mila euro con diritto di riscatto fissato a un milione, ma la trattativa era stata bloccata. Oggi il valore del giocatore, cresciuto anche grazie alle recenti apparizioni in Champions League, si aggira intorno ai tre milioni, rendendo evidente la portata dell’occasione sfumata.

A queste operazioni si aggiungono i mancati arrivi di Maggiore, Olivieri e Mantovani, trattative rimaste irrisolte per una combinazione di tempistiche, strategie tecniche e rigidità di budget. Gli errori delle gestioni precedenti hanno condizionato pesantemente il margine di manovra dell’attuale direttore sportivo, che si è così trovato costretto a operare in uno scenario economico estremamente limitato.

Il quadro potrebbe però cambiare già a partire dal prossimo mercato invernale. L’intervento economico del patron Tom Roberts e il lavoro diplomatico del presidente Charlie Stillitano dovrebbero portare a un possibile investimento nella sessione che si apre il prossimo 2 gennaio. L’obiettivo dichiarato è rafforzare in modo significativo la squadra di Roberto Donadoni, garantendo almeno tre nuovi innesti di categoria.

Il primo profilo individuato è quello di un centravanti fisico, in grado di dare profondità all’attacco, proteggere il pallone e rappresentare un riferimento costante in area portando in dote anche qualche gol. Il nome di De Luca potrebbe tornare d’attualità, soprattutto perché la Cremonese non lo ha inserito nella lista della Serie A, preferendogli Bonazzoli e il nuovo acquisto Jamie Vardy. Non è da escludere, dunque, un tentativo concreto da parte dello Spezia.

Il secondo obiettivo è un esterno destro capace di puntare l’uomo, creare superiorità e rendere più imprevedibile la manovra offensiva. La necessità di ampliare le soluzioni sulle fasce è una delle priorità segnalate dallo staff tecnico. In aggiunta, si valutano anche un centrocampista interno con buona capacità di inserimento e un difensore centrale utile a completare il reparto arretrato.

Redazione

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3 Commenti
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Has Fidanken
10 mesi fa

Credo che oggi, a 8 punti, tutte queste ragioni siano solo alibi. Ognuno ha i propri. Ora serve riconoscere le proprie responsabilità e lavorare per risolvere gli errori fatti. Nel suo caso: Maggiore gratis doveva arrivare senza se e senza ma. Un paio di giocatori capaci di creare superiorità dovevano essere individuati. E lo spazio economico lo dovevi trovare. Stop. Partiamo dal presupposto che retrocedere significa un bagno di sangue economico/professionale per tutti. Continuare a darsi delle ragioni è stupido e controproducente. Chi non fa non falla…modalità critica costruttiva…già ora ci deve essere un piano di azione. Un esempio? Reintegrare… Leggi il resto »

stefa978
10 mesi fa

Se fosse cosi, sareebbe un gran cosa, pero’ ora dobbiamocercare di fare punti ed arrivare a gennaio sempre in lotta…

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