Terremoto in casa Juve Stabia pochi giorni dopo la bella vittoria nel derby campano con l’Avellino.
Come si apprende da Il Corriere del Mezzogiorno, il club ĆØ infatti finito in amministrazione giudiziaria su proposta del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, del procuratore di Napoli Nicola Gratteri e del questore di Napoli Maurizio Agricola.
Il club, secondo l’accusa, costituirebbe “un bene strumentale del clan D’Alessandro”, nota cosca di Castellammare di Stabia. Dalle indagini ĆØ emerso un sistema di condizionamento mafioso dell’attivitĆ economica della societĆ gialloblù da parte del clan.
I D’Alessandro, ha spiegato la procura, erano coinvolti in diversi servizi: dallo spostamento degli autobus alle ambulanze, dalla vendita di bibite a quella dei biglietti fino alla sicurezza dello stadio.
A questo punto, visto che nel mirino degli inquirenti sono finite numerose attivitĆ legate al ‘Menti’, ĆØ in dubbio la disputa del prossimo match casalingo delle ‘vespe’, in programma mercoledƬ 29 con il Padova.
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Se ci sono certe situazioni, giusto intervenire…..la cosa strana ĆØ che non in tutti casi succede.