In un momento tremendamente complesso per lo Spezia, il Presidente delle Aquile Charlie Stillitano ha deciso di metterci la faccia.
Il dirigente è intervenuto ai microfoni del club di Via Melara per fare il punto della situazione. Ecco le dichiarazioni:
AVVIO DELUDENTE – “Sicuramente non è stato l’avvio di stagione che tutti noi immaginavamo. Siamo delusi, dispiaciuti, ma soprattutto consapevoli. Consapevoli che non stiamo ancora mostrando il vero volto dello Spezia, quello fatto di orgoglio, carattere e appartenenza”.
TIFOSI – “Il primo pensiero è rivolto ai nostri tifosi, che anche dopo la gara di sabato hanno dimostrato cosa significa amare questi colori: ci hanno sostenuto fino alla fine ed è in primis per loro che vogliamo reagire”.
ANALISI INTERNA – “Insieme a Thomas Roberts, che è sempre vicino, presente e coinvolto in ogni scelta, e a tutto il board di Spezia Calcio, abbiamo analizzato con lucidità questo momento difficile e siamo più che mai convinti di poterne uscire. Ne usciremo grazie a ciò che ci ha sempre contraddistinto: la cultura del lavoro, il sacrificio e l’unità d’intenti”.
RESPONSABILI – “Siamo tutti responsabili di questo inizio, nessuno escluso, ma proprio per questo ognuno di noi è chiamato a guardarsi dentro, a ritrovare quella scintilla, quel fuoco, quella fame che in passato ci ha permesso di compiere imprese straordinarie. Perché lo Spezia non si arrende. Mai. Lo Spezia combatte, reagisce, rialza la testa e riscrive la propria storia con dignità e coraggio”.
VOGLIA DI RIALZARSI – “Siamo tutti uniti e adesso è il momento di stare insieme, di lavorare, di credere. Dobbiamo stare vicini alla squadra e a mister D’Angelo, perché passo dopo passo, torneremo a essere lo Spezia che tutti conosciamo e amiamo. Perché quando lo Spezia cade, non è per restare giù. È per rialzarsi più forte di prima”.
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Noncapisci niente di calcio se in una società c’è un ds che noncapisce i giocatori che servono all.allenatore si va poco lontano a casa il ds
si con dangelo scordatelo di rialzarti,,mi ci gioco uno stipendio
Unica nota positiva?
La tifoseria.
Questo è il punto fermo emerso dal “brain storming” tra Roberts e Stillitano.
Speriamo che lo “stare vicini alla squadra” tramite “remote control” possa dare qualche risultato.
Me a ne ghe credo.
Non è vero i veri colpevoli siete voi pseudo dirigenti che avete , per risparmiare dei giocatori che ci portato alla soglia della A, e prendere in prestito dei non pervenuti
Mi piaceva di più quello che parlava e non si capiva una mazza