Reggiana in emergenza: Dionigi prepara rivoluzioni per la sfida con lo Spezia?

Tanti infortunati e poche certezze per i granata, con Dionigi pronto a cambiare modulo e interpreti. In dubbio anche Magnani, ancora indietro di condizione

Se in casa Spezia l’inizio di stagione non è stato certo dei migliori, anche a Reggio Emilia non è che si festeggi particolarmente. La Reggiana non si presenta alla sfida contro le Aquile nel suo momento migliore. I granata, reduci dalla sconfitta sul campo del Südtirol, affrontano la gara del “Mapei Stadium” con diversi problemi, sia dal punto di vista tecnico-tattico che sul fronte degli infortuni. L’allenatore Davide Dionigi – ex attaccante aquilotto – sta valutando una serie di cambiamenti per cercare di invertire la rotta e restituire energia a una squadra che finora ha faticato ad esprimere il proprio potenziale.

L’infermeria è affollata e le scelte obbligate. Il capitano Rozzio è out per un problema al soleo, Quaranta deve fare i conti con un infortunio al bicipite femorale, mentre Sampirisi ha già chiuso la stagione a causa della rottura del legamento crociato anteriore. Non sarà della partita nemmeno Štulac, fermato da un’infiammazione tendinea, e l’unico elemento che potrebbe recuperare è il portiere Seculin, che resta comunque in dubbio per noie muscolari. Anche in caso di recupero comunque in casa Reggiana si è scelto di puntare sul giovane Motta a difesa dei pali in questa stagione, una scelta simile a quella del Club di via Melara con Mascardi.

Sul fronte delle scelte tattiche, Dionigi starebbe pensando a un cambio di modulo. L’idea è di schierare una difesa a tre, con due trequartisti a supporto della punta centrale. L’attaccante americano Novakovich, arrivato in estate, dovrebbe guidare il reparto offensivo dopo essere subentrato nel finale della scorsa partita. Alle sue spalle potrebbero agire Gondo e Girma, entrambi dotati di dinamismo e capacità di inserirsi negli spazi. Una posizione più arretrata potrebbe invece essere affidata a Portanova, che nella scorsa stagione fu protagonista proprio contro lo Spezia con un gol nel 2-1 interno, e che ha segnato anche nell’ultima trasferta contro il Südtirol.

Restano dubbi sull’impiego di Magnani, il rinforzo difensivo più atteso del mercato estivo. Il giocatore è rientrato a Reggio Emilia per motivi personali – legati a problemi di salute di un componente della propria famiglia – e, arrivato in prestito dal Palermo con stipendio a carico del club siciliano, non ha potuto svolgere la preparazione con continuità. Sta cercando la miglior condizione allenandosi a singhiozzo, ma anche contro il Südtirol non è stato convocato. La sua presenza contro lo Spezia resta quindi fortemente in dubbio.

Uno dei protagonisti attesi della sfida sarà senza dubbio Gondo, già decisivo nella scorsa stagione contro le Aquile e tra i pochi granata ad aver mostrato continuità anche in questa fase complicata. L’attaccante piace molto anche al direttore sportivo spezzino Stefano Melissano, per le sue doti di progressione e capacità di ribaltare l’azione. La retroguardia aquilotta dovrà prestare grande attenzione ai suoi movimenti, soprattutto negli spazi aperti visto che la scorsa stagione fu proprio il N°11 a decidere la partita (nella foto, Ndr).

Lo Spezia, anch’esso alle prese con un avvio difficile, troverà una Reggiana ferita e affamata di punti. Una sfida tra squadre in difficoltà, ma che potrebbe rappresentare un punto di svolta per entrambe.

Redazione

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11 mesi fa

Noi siamo finiti non in emergenza 🦅

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