Domani al Pier Luigi Penzo andrà in scena una sfida tra due formazioni ancora alla ricerca della propria identità, Venezia e Spezia, in un match che vale ben più dei tre punti. Non è solo un confronto tra due squadre in ritardo di condizione, ma anche l’incrocio tra due allenatori che si conoscono e si rispettano, ma che si trovano entrambi sotto esame in questo avvio complicato.
Il Venezia, guidato da Giovanni Stroppa, si presenta con un bilancio incerto: una vittoria, due pareggi e una sconfitta, con cinque reti fatte e cinque subite. Numeri che raccontano una partenza lenta e al di sotto delle aspettative, nonostante una rosa competitiva e una panchina esperta. La recente eliminazione del Verona in Coppa Italia, avvenuta al Bentegodi, ha portato un po’ di entusiasmo, come ha confermato lo stesso tecnico: «Ora giochiamo spesso, tutte le partite sono toste. Però il morale non guasta mai e dobbiamo fare tesoro di questa esperienza».
Dall’altra parte, lo Spezia di Luca D’Angelo non ha ancora trovato la formula vincente. La squadra è uscita dalla Coppa Italia dopo un buon secondo tempo contro il Parma, ma in campionato è ancora ferma a zero vittorie nelle prime quattro giornate. Un avvio in salita che, secondo quanto riportato dai colleghi de Il Secolo XIX, ricorda quello di Pio Esposito la scorsa stagione: partenza difficile, poco spazio iniziale e poi il rilancio. Domani D’Angelo potrebbe puntare sull’esperienza per uscire dal momento negativo, affidandosi a giocatori come Soleri e Lapadula, capaci di garantire solidità e concretezza.
Il tecnico abruzzese, comunque, mantiene un atteggiamento positivo: «Una bella risposta dalla squadra. Il campionato non l’abbiamo iniziato nel modo giusto, ma la rosa è completa; sta a me e ai calciatori fare ciò che sappiamo. Sono convinto che faremo un ottimo campionato anche quest’anno». Parole che vogliono infondere fiducia in un gruppo giovane, in cui però le punte come Vlahovic e Artistico sembrano ancora lontane dalla forma migliore.
La partenza dello Spezia, come anticipato questa mattina (LEGGI QUI), è prevista per oggi, subito dopo la rifinitura, a testimonianza della volontà di preparare con cura un match che potrebbe già rappresentare una svolta. Il Venezia, dal canto suo, dovrà dimostrare di saper dare continuità a quanto fatto vedere in Coppa, in un ambiente che al Penzo resta storicamente favorevole contro i liguri.
Entrambe le squadre sanno che il tempo per trovare alibi è ormai finito, e che una vittoria in questa fase può cambiare radicalmente il percorso della stagione. La pressione c’è, ma anche la possibilità concreta di rilanciarsi.
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