Un lampo durato poco più di una quarantina di giorni. Tanto è durata la parentesi in gialloblu di Rachid Kouda al Parma, club proprietario del cartellino, prima di un nuovo approdo in prestito secco e gratuito allo Spezia, dove il centrocampista potrebbe finalmente trovare quella continuità e fiducia che finora non ha trovato in gialloblu. L’accelerata per un suo ritorno in maglia bianca è figlia di due condizioni specifiche: l’operazione a cui si è sottoposto lo scorso 7 agosto Filippo Bandinelli e che lo terrà fuori dal prato verde almeno fino a novembre inoltrato e la decisione del neo tecnico gialloblu Cuesta di non puntare sul talento di Cantù.
Il Parma lo aveva acquistato la scorsa stagione per una cifra complessiva di 4 milioni di euro, includendo nella trattativa anche il cartellino di Antonio Colak, valutato 1 milione, e un giovane destinato alla formazione Under oltre a una percentuale del 10% sulla prossima rivendita, ma lasciandolo in prestito al Club di via Melara per tutto lo scorso campionato. Terminato il secondo torneo in maglia bianca con la sconfitta nella finale Playout contro la Cremonese il rientro al Parma dove il neo tecnico Cuesta lo valuta nel precampionato non ritenendolo pronto per il torneo di Serie A. Ecci quindi che per lui si riaprono le porte di via Melara.
Kouda resta un’intuizione importante del D.s. aquilotto Stefano Melissano che lo strappò all’AZ Picerno per 450.000 € e lo rivendette una stagione dopo ai ducali in un’operazione complessiva da 4 milioni di euro che portò ossigeno vitale alle asfittiche casse del Club di via Melara.
Oggi, molto probabilmente, sarà in campo dall’inizio contro la squadra che ha deciso di investire su di lui, ma non puntarci immediatamente. Vorrà fare bella figura e sarà motivato: un po’ per il “suo” Spezia, un po’ per iniziare a far ricredere dal vivo il tecnico Cuesta. Del resto per il ragazzo di Cantù il talento non è mai stato messo in discussione, semmai sono stati i problemi fisici accusati in serie nell’arco dell’ultima annata a rallentarne la crescita.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


