Abate: “Spezia squadra forte, ma al ‘Picco’ venderemo cara la pelle”

Il tecnico della Juve Stabia interviene in conferenza stampa alla vigilia della sfida con lo Spezia: "Sappiamo che il nostro percorso sarà lungo e tortuoso, ma non abbiamo l'ansia della vittoria a tutti i costi"

Ignazio Abate, neo allenatore della Juve Stabia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Spezia. Il tecnico gialloblù ha fatto il punto sul momento della sua squadra, ribadendo la necessità di mantenere equilibrio e fiducia, nonostante i risultati stentino ad arrivare.

“Viviamo senza l’ansia della vittoria, sappiamo che il percorso è lungo e tortuoso – ha spiegato Abate –. Abbiamo cambiato tanto in estate e i tempi di crescita non possono essere bruciati. Siamo sicuri che presto arriveranno i successi insieme alle prestazioni. I pensieri negativi non fanno bene ai ragazzi: ci vuole equilibrio, non mi fascio la testa.”

Lo Spezia e l’occasione di crescita

Il tecnico ha poi analizzato l’impegno che attende i suoi: “Lo Spezia ha tante fonti di gioco, affrontiamo una squadra forte e ritrovata nell’ultima partita. È una trasferta complicata, ma anche un’occasione per crescere e migliorare. Abbiamo preparato la gara per metterli in difficoltà, sarà dura ma venderemo cara la pelle.”

Il gruppo e le condizioni dei singoli

Abate ha sottolineato come i progressi difensivi siano merito dell’intero collettivo: “La fase difensiva positiva è responsabilità di tutti gli undici in campo, non solo dei difensori.

Ha poi fatto il punto sugli uomini a disposizione: “Gabrielloni sta migliorando la condizione, lo stesso vale per Duca e Zuccon. Pierobon negli ultimi giorni si è allenato bene e sta bene. Ogni settimana che passa facilita l’inserimento dei nuovi e mi offre soluzioni diverse.”

Sul fronte assenze, l’allenatore ha annunciato che: “Perderemo Mannini tra fine settembre e ottobre, ma sarà un orgoglio per lui e per noi questa convocazione con l’Italia Under20 per disputare il mondiale di categoria in Cile. Faremo di necessità virtù.”

Un pensiero su Pio Esposito

Infine, Abate ha ricordato di aver già incrociato Pio Esposito, ex bomber dello Spezia oggi all’Inter e nativo proprio di Castellamare di Stabia, ai tempi della Primavera: “Era un 2005 che giocava contro ragazzi del 2003 e 2004 e faceva la differenza. Si vedeva che fosse un calciatore diverso. Sono contento per lui, per la Nazionale e per Castellammare.”

Redazione

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