In pochi giorni, Diego Mascardi è passato dal quasi anonimato alla ribalta nazionale. Lunedì sera, nel match di Coppa Italia al Picco, il portiere classe 2006 è stato il protagonista assoluto della vittoria dello Spezia ai rigori contro la Sampdoria. Una serata speciale, segnata da un debutto tra i professionisti fatto di luci e ombre, ma soprattutto da due interventi decisivi che hanno consegnato la qualificazione alle sue Aquile.
Sul gol di Henderson, realizzato sul suo palo, Mascardi poteva sicuramente fare meglio andando giù prima, ma forse era anche coperto dal tentativo disperato del compagno Mateju di chiudere lo specchio della porta al centrocampista scozzese. Ma nella ripresa si è riscattato con un grande intervento su un tiro insidioso di Leonardo Benedetti, centrocampista spezzino cresciuto proprio come lui al “Ferdeghini”, ma poi ceduto dopo una sola presenza in Prima Squadra.
Il meglio, però, è arrivato dal dischetto: prima la parata sul rigore di Henderson che ha avuto il sapore di rivincita dopo quel gol subito, poi la respinta istintiva sul destro incrociato di Pedrola. Con queste due prodezze, il giovane portiere ha regalato allo Spezia il pass per i sedicesimi di finale, in programma al Tardini di Parma. Significativo l’abbraccio ricevuto (nella foto, Ndr) a fine partita dal Capitano Salvatore Esposito, uomo simbolo e leader della squadra di mister Luca D’Angelo che aveva appena trasformato il rigore qualificazione, segno evidente di come i compagni si fidino di lui nonostante la giovane età.
Per Mascardi, alto 198 centimetri e formatosi interamente nel settore giovanile del Club di via Melara presso il Centro Sportivo Ferdeghini, il momento della consacrazione è arrivato. Dopo due stagioni vissute come terzo e secondo portiere, mister Luca D’Angelo ha scelto di affidargli la titolarità tra i pali della Prima Squadra.
Il calendario propone subito un incrocio speciale: domenica, alle ore 19:00, al Picco arriverà la Carrarese, squadra della città natale di Mascardi. Una sfida molto sentita, che vedrà il giovane portiere opposto al club della cittadina delle sue origini in uno stadio gremito.
La società ha già dimostrato grande fiducia nei suoi confronti: in estate, lo Spezia ha rifiutato un’offerta da 4 milioni del Napoli, pur senza che Mascardi avesse ancora esordito in un match ufficiale. Una scelta chiara: il Club di via Melara considera il classe 2006 una pedina centrale per il futuro.
Dopo aver indossato le maglie delle nazionali giovanili italiane dall’U17 all’U19, Mascardi è pronto per il definitivo salto di qualità. Sarà inevitabile qualche errore lungo il percorso, ma il processo di maturazione passa anche da questo. Lo Spezia, però, ha deciso: il suo futuro è già qui, e ha indosso i guantoni di Diego Mascardi.
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Dai Masca 0187
Il gol subito sul suo palo è un grave errore come la sua posizione sul gol annullato. Io gli dò comunque fiducia è solo giocando che si matura….
Mascardi uno di noi, Forza Spezia
Se la società crede in lui, deve giocare titolare,
Portiere ruolo molto delicato..soprattutto giocando dietro la curva ferrovia..hanno sofferto anche portieri che hanno fatto la A ed esperti.
19 anni esordio in B se credono in lui per migliorare e fare esperienza deve giocare sicuramente durante il campionato ci saranno situazioni non facili e forse negative come ripeto ha 19 anni e come tutti i giocatori giovani l’unica soluzione per migliorare e’ quella di giocare.
Ricordiamoci di Pio Esposito primo anno criticato da molti secondo anno senza uguali considerato miglior giovane dell’anno .