Gianluca Lapadula ha deciso: se proprio deve lasciare lo Spezia, vuole solo il Pescara. Nessuna altra destinazione sarà presa in considerazione, ma l’attaccante non intende rinunciare a quanto pattuito con lo Spezia. Ed è proprio questo il nodo centrale della trattativa, che rischia di trasformarsi in una lunga trattativa destinata a sbloccarsi soltanto nei giorni finali di mercato.
Il Club di via Melara sarebbe favorevole alla cessione del giocatore, arrivato lo scorso gennaio a parametro zero dal Cagliari, ma a precise condizioni: niente perdite economiche. In altre parole, lo Spezia vorrebbe liberarsi del peso dell’ingaggio senza dover sborsare ulteriori cifre, ma il Pescara non sembra disposto a farsi carico integralmente del contratto dell’attaccante.
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, una possibile soluzione potrebbe essere l’invio in prestito gratuito di un altro giocatore al club abruzzese, così da sbloccare l’operazione senza aggravi di spesa diretti. Tuttavia, l’ostacolo principale resta l’ingaggio di Lapadula, che a Spezia guadagna circa 1,2 milioni lordi all’anno, ovvero 700 mila euro netti, cifra che il Pescara non vuole sostenere da sola.
Lapadula era arrivato in Liguria dopo aver rescisso col Cagliari, dove percepiva 1,7 milioni lordi più bonus, per un potenziale totale da 2,4 milioni lordi annui. Per favorire il trasferimento, il Cagliari aveva versato una buonuscita di 300 mila euro, permettendo così allo Spezia di tesserarlo con un ingaggio più basso, valido fino a giugno 2026.
Ora, il Pescara tenta una manovra simile: caricare sullo Spezia le mensilità estive di luglio e agosto, pari a circa 210 mila euro, e poi proporre al giocatore un nuovo contratto da 300 mila euro netti con bonus legati al rendimento, in particolare a gol e assist. La chiave della trattativa sarebbe una buonuscita aggiuntiva da parte dello Spezia, tra i 300 e i 350 mila euro, per facilitare il passaggio.
In pratica, lo Spezia dovrebbe pagare per liberarsi del contratto del “Lapa“, ma il vantaggio sarebbe quello di alleggerire in maniera definitiva il monte ingaggi, risparmiando nel medio periodo. Resta però il dubbio se valga la pena privarsi di un attaccante esperto, che può ancora fare la differenza in Serie B, senza alcun ritorno tecnico o economico.
Lapadula, da parte sua, non mostra aperture verso altre soluzioni, convinto in caso di addio allo Spezia della scelta abruzzese per motivazioni personali e professionali. Ma fino a quando non ci sarà un accordo economico che soddisfi tutte le parti coinvolte, il suo futuro resterà in bilico.
La sensazione è che la trattativa possa sbloccarsi solo nelle ultime giornate di mercato, quando tutte le opzioni saranno esplorate e le società costrette a scendere a compromessi. Il Pescara avrebbe da giocarsi anche la carta Matteo Dagasso, centrocampista che come vi segnalammo in esclusiva (LEGGI QUI), piace da tempo agli uomini mercato del Club di via Melara.
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Champagne se va via.
Si dice di un rapporto non idilliaco tra Mister e Lapa. A me sembra strano perché si conoscono da tempo. Ma queste sono le voci. Chiaro che a 35 anni ti devi mettere a disposizione…puoi non essere il titolare fisso e chissà fare 2/3 partite di fila in panca e non so se Lapa su questo tema (gestione per età) ci senta o meno. Cmq D’Angelo ruota e cambia spesso gli attaccanti e lui è uno che potrebbe andare in doppia cifra o lì vicino. Con Soleri che a mio avviso avrà bisogno di tempo per ritornare in forma e… Leggi il resto »
Teniamolo
Speriamo si porti via anche verde e Antonucci
io lo terrei
certo che un allenatore che si fa dare via uno come lapadula senza dire una parola,,mah..?
Giusto che vada a … pescareeeeee!!!!