Gianluca Lapadula ha ritrovato il sorriso con la maglia dello Spezia. Dopo sei mesi senza segnare, l’attaccante della Nazionale peruviana si è finalmente sbloccato realizzando una doppietta decisiva contro la Sampdoria, confermando le aspettative riposte in lui dalla dirigenza del Club di via Melara. Il direttore sportivo dello Spezia, Stefano Melissano, ha raccontato ai microfoni di El Comercio (uno dei più importanti quotidiani sportivi peruviani, Ndr) i dettagli del trasferimento e del rapporto umano e professionale con il centravanti con cui aveva già condiviso l’esperienza con la maglia del Lecce.
“Aveva tante richieste, ma ha scelto noi per il legame che ci unisce”, ha spiegato Melissano. “Siamo felici per i suoi primi due gol: li meritava. Anche nelle partite precedenti aveva offerto ottime prestazioni, mancava solo la rete. Sapevamo che sarebbe arrivata, era solo questione di tempo”.
Lapadula è approdato allo Spezia lo scorso gennaio dal Cagliari, deciso a rimettersi in gioco in un club ambizioso, strada facendo, punta ora al ritorno in Serie A a due anni dall’ultima volta. Secondo Melissano, non è stato necessario alcun grande sforzo per convincerlo: “Gianluca voleva essere parte di questo sogno. Gli ho semplicemente detto che avevamo bisogno di lui per un progetto importante. E ha accettato con entusiasmo”.
Il contratto con il club aquilotto è valido fino al 30 giugno 2026, segno che si tratta di un investimento non solo tecnico, ma anche umano: “Si è integrato alla perfezione nel Gruppo, è un vero professionista e il mister Luca D’Angelo lo conosceva già bene, sapeva che avrebbe fatto la differenza. Uno stadio sempre pieno e i tifosi che lo hanno osannato fin dal suo arrivo sono stati quel ‘plus‘ in più. Dobbiamo sentitamente ringraziare anche il Cagliari che ha facilitato la trattativa rendendo possibile il trasferimento.” ha aggiunto il D.s.
L’intervista ha toccato anche il rapporto di Lapadula con la Nazionale peruviana, dove è considerato una figura simbolica: “Vestire la maglia del Perù è un onore per lui e lo è anche per noi. Sappiamo quanto amore ci sia nel paese per la loro selezione, e sosteniamo con orgoglio i nostri giocatori anche in quella dimensione internazionale”.
Nonostante il lungo digiuno, Lapadula non ha mai perso la calma né la fiducia nei propri mezzi. “Vive tutto con serietà, ma anche con la maturità di chi sa che i gol arrivano se lavori bene. Ha sempre avuto un forte senso di responsabilità e ora, con il ritorno al gol, potrà dare ancora di più alla squadra”.
Con personalità, umiltà e qualità tecniche, Lapadula è pronto a guidare lo Spezia nella rincorsa verso la promozione che, ormai verosimilmente, dovrà passare attraverso la disputa dei Play-Off un ‘terreno di caccia’ conosciuto alla perfezione da “El Bambino” che in 12 gare disputate negli spareggi promozione della Serie B ha realizzato 9 gol e fornito 1 assist. Il suo percorso, fatto di determinazione e sacrifici, è ora coronato da un nuovo capitolo in cui può ancora scrivere pagine importanti.
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