Un sola rete, e due assist, in 24 presenze in campionato oltre a una partita in Coppa Italia: un bottino misero quello registrato finora da Giuseppe Di Serio. Proprio quell’unico gol lo aveva realizzato al “Rigamonti” contro il Brescia al 32° del primo tempo con un colpo di testa su assist di Colak. Gol del vantaggio poi annullato dalla punizione vincente di Verreth al 52° che batteva imparabilmente Gori con un tiro piazzato a giro sul secondo palo.
E dire che nella sua prima annata, arrivando dalla Serie C e dell’Atalanta Under23, Di Serio aveva dato un contributo fondamentale alla salvezza delle Aquile realizzando 3 reti in 10 presenze (con un assist) dopo le 4 marcature con la seconda squadra nero azzurra nella prima parte di stagione.
Da quando è professionista per l’attaccante di Trento è la peggior stagione dal punto di vista realizzativo. Non che sia mai stato un bomber da doppia cifra, il record di gol è proprio la scorsa stagione sommando le 7 marcature complessive e prima le 5 reti in Serie B con il Perugia, ma qualcosa di più da lui era lecito attendersi.
Lui che non è una vera prima punta, nonostante un fisico prestante e 188 cm. di altezza, ma un attaccante capace di giostrare molto bene attorno alla prima punta, pressare il portatore di palla avversario, inserirsi in profondità con i giusti movimenti.
Ecco da Brescia al Brescia per ritrovare la via del gol: è lui il candidato principale a fare coppia con Francesco Pio Esposito venerdì sera al “Picco” contro le “Rondinelle” considerando che Gianluca Lapadula tornerà solo giovedì a disposizione di mister Luca D’Angelo dopo gli impegni del suo Perù e con un fuso orario di sei ore da smaltire.
Rivedere le maglie bianco azzurre a cui ha siglato l’unico gol della stagione ravviverà la sua vena realizzativa?
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Forza Di Serio