Rimane con la tavola apparecchiata, ma in attesa di poter mangiare al banchetto del calciomercato il direttore sportivo dello Spezia Stefano Melissano. Una situazione particolare quella del Club di via Melara che da una parte conferma di voler andare avanti con la rosa attuale, ma dall’altra avrebbe bisogno di fare qualche operazione per puntellare ulteriormente la rosa a disposizione di mister Luca D’Angelo per credere fino in fondo alla possibilità di essere promossi in Serie A.
Del resto molte compagini avversarie delle Aquile si stanno rafforzando, dal Pisa alla Cremonese passando per il Palermo e la Salernitana giusto per citarne alcune, ma in casa Spezia ci sono priorità esterne (bilancio e possibile cessione di una parte di quote della Società o inserimento di nuovo soci entro la prossima metà di febbraio, Ndr) che di fatto stoppano l’ottimo lavoro di preparazione di Melissano.
Dopo aver acquistato Chichizola dal Parma il direttore sportivo aveva in pratica chiuso l’arrivo del promettente Folino dalla Juve Stabia, ma il tentennamento nella chiusura della trattativa ha fatto sì che si inserisse la Cremonese e portasse a casa il centrale difensivo.
Situazioni simili per i promettenti Seghetti e Di Marco rispettivamente attaccante del Perugia e terzino sinistro della Virtus Entella, due giovani che hanno attirato le attenzioni di molti addetti ai lavori, ma sui quali Melissano si era mosso con grande anticipo. Per ora tutto resta in stand-by.
Come resta in stand-by la situazione legata all‘esperto centravanti danese Gytkjaer in uscita dal Venezia. Anche in questo caso Melissano era riuscito a mettersi in corsia preferenziale superando la concorrenza della solita Cremonese, ma al momento di chiudere la trattativa niente da fare. Ora i grigiorossi potrebbero affondare nuovamente il colpo.
Spezia segnalato da La Gazzetta dello Sport anche su Lapadula in un possibile scambio con Bertola (LEGGI QUI), ma il contratto da 1.1 milioni di euro netti a stagione dell’attaccante peruviano con il club rossoblu limita e non poco la situazione. L’esperto bomber deve ancora percepire circa 500.000 € netti da qui a giugno dal Cagliari e non ha intenzioni di rinunciarvi preferendo poi trovarsi in regime di svincolo a fine campionato.
Infine i colleghi de Il Secolo XIX riportano un interessamento per Antonio Colak di un club estero, ma l’attaccante croato non ha intenzione di partire.
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