Il 21 gennaio si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla Spezia, con l’obiettivo di discutere i problemi relativi ai divieti imposti recentemente alle trasferte dei tifosi dello Spezia per le gare disputatesi in casa della Sampdoria e della Carrarese. Questi provvedimenti, adottati dalle Autorità di Genova e Massa-Carrara, derivano dalle indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive e dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.
Durante l’incontro, è stata espressa una volontà comune di promuovere una collaborazione tra le istituzioni, il club e i tifosi stessi. L’obiettivo principale è quello di migliorare il contesto della sicurezza, favorendo al tempo stesso un clima positivo che consenta ai sostenitori di seguire la propria squadra anche in trasferta.
Hanno partecipato alla riunione diverse figure istituzionali e sportive di rilievo: Giulio Guerri, Assessore alla Sicurezza del Comune della Spezia; il Questore Sebastiano Salvo; i Comandanti Provinciali delle Forze dell’Ordine, ovvero Vincenzo Giglio (Carabinieri), Massimiliano Re (Guardia di Finanza) e Francesca Conti (Vigili del Fuoco). Presenti anche Francesco Bertoneri, Comandante della Polizia Locale della Spezia, e rappresentanti dello Spezia Calcio, tra cui l’Amministratore Delegato Andrea Gazzoli, il Supporter Liaison Officer Giuseppe Sergiampietri e il Geometra Riccardo Lazzini.
L’iniziativa rappresenta un passo importante verso una gestione condivisa delle questioni legate alla tifoseria, mettendo in primo piano il dialogo come strumento per prevenire tensioni e garantire la sicurezza durante le manifestazioni sportive. Il confronto costruttivo avviato mira a trovare soluzioni concrete per permettere ai tifosi dello Spezia di tornare a seguire la propria squadra anche in trasferta, ristabilendo un equilibrio tra passione sportiva e sicurezza pubblica.
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Meno male,visto che siamo gli unici a cui bocciano anche il ricorso al tar
Ascoltando un poco qui e un poco là non ho sentito dei ruggiti, ma dei belati e con i coste vè agi pazienza, bisogna staè attenti non andiamo da nessuna parte, posizioni forti e chiare la nostra è una tifoseria che merita rispetto, potrei dire un delle poche.