Ex di turno, debuttò in Serie A proprio con il Sassuolo trovando anche la sua prima rete nel massimo campionato italiano in dodici presenze con i neroverdi, lo spezzino DOC Francesco Cassata torna dopo aver scontato la squalifica nel derby in casa della Carrarese. Il centrocampista dello Spezia è intervenuto ai microfoni dei colleghi de Il Secolo XIX. Ecco un estratto della sua intervista.
IL DERBY DI CARRARA DA SPETTATORE – «A Carrara sarei voluto essere protagonista nel derby, ma alla fine sono contento anche di averla vista da spettatore».
l”ESPULSIONE CONTRO LA JUVE STABIA – «Contro la Juve Stabia tra le panchine c’era molta tensione, alla fine penso che l’arbitro abbia un po’ pescato nel mazzo dovendo decidere che espellere».
LA SFIDA DI CARRARA – «Le decisioni spettano al mister, chiaro che contro la Carrarese sarebbe stata per me una bella sfida da giocare, ma è stata comunque grande la gioia da condividere con i compagni al termine di una partita non semplice né scontata, perché la Carrarese ha sempre fatto risultati importanti in casa e vincere con reti di scarto motivo di grande orgoglio».
RUOLO PREFERITO – «Mezzala destra».
GLI EX COMPAGNI BERARDI E PIERINI – «Nella stagione 2017-2018, in Emila, soltanto Domenico era già titolare in prima squadra, Pierini veniva dalla Primavera ad allenarsi con noi».
LA SFIDA DI DOMANI – «All’andata ce la siamo giocata alla pari, abbiamo avuto buone occasioni senza riuscire a sfruttarle ma il pareggio lo ritengo giusto perché nel primo tempo avevano avuto buone chances loro, noi nella ripresa siamo usciti fuori e alla fine il risultato ha rispecchiato l’andamento della gara. Nel frattempo hanno fatto il vuoto, quindi serve una partita da Picco, essere uniti e partire forti sin dall’inizio».
L’APPREZZAMENTO DI JURGEN KLOPP – «Tutto vero, e motivo di orgoglio per me. A 19 anni ero ad Ascoli, in prestito dalla Juve. Mi cercarono dal Borussia Dortmund, ma la Juve non acconsentì. Il bis avvenne negli ultimi mesi del Sassuolo dove avevo giocato e non giocato, ci fu un nuovo contatto questa volta da Liverpool dove si era trasferito il mister tedesco, ma la seconda fu una trattativa meno concreta».
LA RINASCITA COME L’ARABA FENICE – «Dalle difficoltà abbiamo costruito un gruppo unito che spinge per l’obiettivo comune, che poi è il segreto per fare bene in tutti gli sport di squadra».
MISTER LUCA D’ANGELO – «Lui sa darci insieme serenità e determinazione».
VESTIRE LA MAGLIA DELLA PROPRIA CITTA’ – «Un’energia pazzesca, credo sia il sogno di ogni bambino che gioca a pallone, dobbiamo portare avanti questa spezzinità che fa sempre bene al nostro pubblico».
UN PICCO INFUOCATO – «Mi aspetto uno stadio infuocato. I nostri tifosi non ci hanno mai tradito neppure l’anno scorso quando le cose andavano male. Loro fanno la differenza e anche venerdì non mancheranno all’appello»
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Raga ricordiamoci lo scherzetto di consigli in serie a con il Verona bene che siano venuti in B
Ma Klopp intendeva il dolce siciliano
E lo sarà infuocato cassatino tranquillo e spero che tu sia titolare ed anche vignalino
In primis servirebbe che tu imparassi a prendere meno cartellini e smetterla di farti cacciare anche quando sei in panchina fai solo danni con il tuo comportamento.
Vai grande fra 🦅
Segna per noi
Grande Fra 🦅🦅❤️💪💪
Se stesse zitto meglio , i proclami prima di una partita non servono
Uno di noi 🦅