Le premesse prima di questa gara non erano di certo buone: giocare un derby così sentito con ben sette indisponibili tra infortuni e squalifiche, che diventano poi otto a metà prima frazione per la distorsione alla caviglia di Nagy, dopo un periodo di risultati altalenanti con due pari interni e una sconfitta esterna e senza l’apporto dei propri supporters non era di certo un buon viatico.
E invece lo Spezia domina in casa della Carrarese impartendo una vera e propria lezione di calcio alla formazione di mister Calabro. Le Aquile conquistando, oltre ai tre punti in palio, il 12° “clean-sheet” stagionale staccando proprio gli odierni avversari rimasti fermi a quota 11 e “investiti” da quattro reti (come nella gara d’andata al “Picco” del resto, Ndr), proprio loro che in casa avevano subito in precedenza soltanto tre reti, e occasioni a ripetizione per rimpinguare ulteriormente il vantaggio.
D’Angelo azzecca tutto: da Vignali adattato a terzo di destra della difesa a tre per le contemporanee assenze di Bertola e Wisniewski, al rilancio di Kouda da titolare a fungere da raccordo tra centrocampo e attacco vista l’assenza dell’ultimo minuto per infortunio di Soleri. E’ così che si materializza la prima sconfitta interna della stagione della squadra di Calabro, proprio nella gara più sentita, quella in cui a parte un colpo di testa di Cerri al 53° i gialloblu non riescono proprio mai a rendersi pericolosi. D’Angelo e i suoi ragazzi fanno un regalo stupendo ai tifosi aquilotti a cui è stata ingiustamente tolta la possibilità di partecipare a un tale spettacolo che resterà nella storia del Club di via Melara.
FORMAZIONI
Nei locali rientra dall’inizio Schiavi. Shpendi e Cherubini agiranno in appoggio all’unica punta Finotto.
Nello Spezia la novità è Rachid Kouda che torna titolare e farà da collante tra il centrocampo e l’attacco dove staziona Pio Esposito. Bertola non recupera e in difesa ecco adattato lo spezzino DOC Luca Vignali. Indisponibile anche Soleri che si aggiunge a Gori bloccato dal mal di schiena e al lungodegente Sarr, oltre agli squalificati Cassata, Wisniewski e Di Serio.
PRIMO TEMPO
Dopo un tiro fuori di Mateju al 1° minuto, la prima azione degna di nota al 6° quando Kouda fa da sponda a Pio Esposito che conclude dal limite: para centrale a terra Bleve. Al 12° invece la prima palla gol sempre per gli ospiti: gran traversone da destra di Elia per il colpo di testa in torsione di Pio Esposito che esce di poco a lato della porta difesa da Bleve. Passano quattro minuti ed Elia si “mette in proprio” saltando due uomini e rientrando sul mancino, ma la sua conclusione è parata a terra da Bleve. Tutto questo forcing sfocia nella rete del vantaggio delle Aquile al 20°: da Vignali a Salvatore Elia che va via a destra, “manda al bar” Cicconi e crossa di esterno sulla testa di Pio Esposito che in tuffo di testa insacca il suo decimo gol stagionale. A seguire infortunio per Bleve che deve essere sostituito da Chiorra. Al 28° si fa male anche Nagy per una distorsione alla caviglia: possibile il cambio. Intanto al 31° Degli Innocenti riconquista palla e arriva al limite concludendo: Chiorra si tuffa e abbranca il pallone. Subito dopo entra Bandinelli al posto di Nagy con Degli Innocenti che si sposta da mezzala destra. Ci prova poi Elia da fuori area, ma la conclusione è completamente fuori dallo specchio della porta. Al 47° centro da sinistra di Reca per Pio Esposito che di testa svetta più in alto dei difensori avversari, ma trova solo l’esterno della rete. Passa un minuto e lo Spezia raddoppia: centro di Reca da sinistra, palla respinta che arriva ad Elia, tacco di prima intenzione a servire al limite Salvatore Esposito che verticalizza in area liberando il fratello Pio che con un diagonale vincente fa secco imparabilmente il debuttante in Serie B Chiorra.
SECONDO TEMPO
Ripresa che inizia con due cambi di Calabro: Cerri e Giovane prendono rispettivamente il posto di Finotto e Zuelli. Parte forte nella ripresa la Carrarese: al 49° ci prova Shpendi che conclude con il pallone deviato in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo Elia rilancia in campo aperto Kouda che si fa metà campo palla al piede in uno contro uno e insacca imparabilmente alle spalle di Chiorra. Al 53° traversone dalla sinistra di Pio Esposito per il colpo di testa di Ales Mateju che esce di poco sopra la traversa. Tre minuti dopo la prima occasione da rete della Carrarese: corner di Schiavi per il colpo di testa di Cerri che Chichizola è bravo ad alzare in tuffo ancora in corner. Al 59° lo Spezia cala il poker: centro lungo da sinistra di Bandinelli a servire sul secondo palo Elia che incrocia di testa sul palo lontano battendo imparabilmente Chiorra. Al 72° calcio d’angolo messo in mezzo da Salvatore Esposito e Chiorra esce anticipando l’intervento sottoporta di Falcinelli. Al 76° ci prova proprio Falcinelli con un grandissimo sinistro dai trenta metri che esce di poco sopra l’incrocio dei pali: sarebbe stato un gol clamoroso. All’82° centro da destra di Candelari con Falcinelli che appoggia ad Aurelio il quale conclude di prima intenzione, ma gran parata di Chiorra a deviare in calcio d’angolo. Gli ultimi minuti sono solo accademia e al triplice fischio di un’ottimo Sozza può esplodere tutta la gioia dei ragazzi di mister Luca D’Angelo.
TABELLINO
CARRARESE-SPEZIA 0-4
Marcatori: 20° e 48° P.t. P. Esposito, 50° Kouda, 59° Elia
Note: ammoniti Kouda (S), P. Esposito (S), Shpendi (C), Oliana (C), Schiavi (C), Vignali (S), calci d’angolo 4-3, rec. 4′ e 2′
CARRARESE (3-4-2-1): Bleve (23° Chiorra); Oliana, Illanes, Imperiale; Zanon, Zuelli (46° Giovane), Schiavi, Cicconi (53° Belloni); Shpendi (60° Palmieri), Cherubini; Finotto (46° Cerri). All. Calabro.
A disp.: Mazzi, Bouah, Giovane, Coppolaro, Falco, Maressa, Belloni, Capezzi.
SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Vignali, Hristov, Mateju; Elia, Nagy (34° Bandinelli), S. Esposito, Degli Innocenti (63° Candelari), Reca (75° Aurelio); Kouda (63° Falcinelli), P. Esposito (75° Colak). All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Leonardo, Giorgeschi, Benvenuto, Salva Ferrer, Djankpata.
Arbitro: Sozza
Assistenti: Tegoni e Lombardo – IV Uomo: Ancora – Var: Manganiello – AVAR: Muto
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E venerdi asfaltiamo lo scansuolo
Le partite senza tifosi ospiti fanno cagare
Dico solo …….STRADOMINATO….
Nettamente superiori! squadra che gioca così non ce n’è per nessuno e non sarà facile per le altre squadre fare punti con questo spezia non c’è che dire D’angelo continua ad essere un grande allenatore che punta sempre ad andare in A in qualsiasi squadra sia stato! 👏🏻
Forza magico spezia !!;;;;;;;
Io spero che mantenete la categoria perché sono 6 punti
Nonostante la rivalità,siete una gran bella squadra, complimenti….
Grazie ….fa piacere trovare sportività da parte vostra 👍
Complimenti siete davvero forti
Le nutrie complessate stanno leggendo ma oggi non possono commentare.
Che sfigati mamma mia.