E’ innegabile, c’è tanto se non tantissimo di mister Luca D’Angelo nello Spezia che è attualmente terzo in classifica in Serie B e ancora unica squadra imbattuta del torneo cadetto.
L’Omone di Pescara ha preso la squadra sul baratro della Serie C, l’ha trasformata e plasmata secondo la sua esperienza in cadetteria fino a portarla all’incredibile salvezza grazie alla vittoria del “Picco” all’ultima giornata della scorsa stagione contro il Venezia poi promosso in Serie A.
Ma non basta, quest’estate pochi ritocchi e si è ripartiti con rinnovata fiducia mettendo subito in chiaro che il primo obiettivo è la salvezza, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una squadra solida e quadrata che sembra perfetta per caratteristiche per il torneo cadetto e che incarna alla perfezione lo spirito guerriero del proprio tecnico.
E tanto, se non tantissimo, di questo è merito proprio dell’Omone di Pescara. Le Aquile sono la miglior difesa della Serie B, la squadra d’Europa che segna di più su calcio piazzato e il turn-over ponderato del tecnico sta dando i suoi frutti. D’Angelo alterna quattro interpreti principali nella sua difesa a tre, ha inserito a centrocampo nelle ultime due gare, e con ottimi risultati, prima Candelari e poi Degli Innocenti per sopperire alle varie assenze di Vignali, Cassata, Bandinelli e Aurelio e la differenza non si è notata. In attacco poi, data l’abbondanza, si ruota dando spazio a tutti in base all’avversario.
Tutto questo ha portato a ben 17 risultati utili consecutivi, alla faccia della scaramanzia, dopo la vittoria sul Modena di sabato scorso al “Picco“. Dopo un anno di contratto ha rinnovato per tre stagioni con l’opzione di un’ulteriore annata in caso di promozione in Serie A. Quella Serie A in cui mister Luca D’Angelo non ha mai allenato in carriera, ma mai dire mai…a La Spezia si sogna grazie all’Omone di Pescara.



Grande Mister
UN GRANDE!!!!!
UNA GRANDE FORTUNA AVERLO COME ALLENATORE