Dopo l’intervista dei giorni scorsi a Radio Sportiva, l’ex Ds aquilotto Stefano Melissano ĆØ tornato a parlare dello Spezia ed in particolare di alcuni gioielli conosciuti durante la sua militanza nel club di Via Melara.
Questa volta il dirigente si ĆØ concesso al giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
ALESSANDRO ROMANO
Melissano ha aperto parlando della trattativa e delle qualitĆ di Alessandro Romano: “Lo seguivo giĆ da prima, avevo contattato il suo agente per prenderlo a inizio stagione. CāĆØ stata apertura e ho incontrato il ragazzo, che mi ha fatto subito unāottima impressione per intelligenza, maturitĆ ed equilibrio. Gasperini aveva bisogno di lui, ma non abbiamo perso i contatti e siamo riusciti a prenderlo a gennaio. Ć un talento, ha qualitĆ sia umane che calcistiche che difficilmente si trovano. Dopo alcune partite,Ā qualche collega di A ha cominciato a chiamarmi per chiedermi come fosse, tra cui Accardi del Cagliari.Ā Gli ho detto cheĀ ĆØ un trentenne di 19 anni”.
In poco tempo il centrocampista ha trovato Serie A e Nazionale italiana: “Non pensavo che arrivasse in nazionale cosƬ velocemente, ma credevo che potesse arrivare in pianta stabile in Serie A.Ā Ć un giocatore moderno che può adattarsi a tutti i ruoli del centrocampo. HaĀ amplissimi margini di miglioramento, grazie alla mentalitĆ diĀ migliorarsi quotidianamente. SarĆ una soluzione per la nazionale dei prossimi anni”.
PIO ESPOSITO
L’attenzione del Ds si ĆØ poi spostata sul centravanti Francesco Pio Esposito, uno dei colpi più importanti della sua avventura con le Aquile: “Lāinizio ĆØ stato difficile, ma nelle difficoltĆ lui migliorava. LƬ ho capito che aveva qualcosa dentro di importante. Dopo il gol salvezza col Venezia ĆØ cresciuto in autostima e consapevolezza e lāanno successivo faceva un altro sport. Sia il ragazzo che lāInter sono stati intelligenti a fare un secondo anno allo Spezia. Cāerano altre squadre che lo volevano, ma era la scelta giusta per arrivare pronto in Serie A. Avevamo un accordo con lāInter per tenerlo in caso di Serie A. Poi non ce l’abbiamo fatta, lui ĆØ andato al Mondiale per Club e l’Inter ha scoperto il vero Pio. Ha gratitudine verso chi lāha aiutato a crescere e migliorare. Ć un ragazzo di valori, anche oggi quando lo sento in un secondo risponde”.
CHRISTIAN COMOTTO
Tra i pochi che nella passata stagione hanno ben figurato in maglia bianca nonostante la retrocessione in C vi ĆØ anche il centrocampista Christian Comotto, anch’egli voluto da Melissano: “Andai alla finale di Coppa Italia Primavera tra Milan e Cagliari e chiesi a sua mamma: ‘Me lo date per lavorarci come ho fatto con Pio?’. Ć un 2008 ma ha una voglia di migliorarsi tremenda, ĆØ uno dei talenti del calcio italiano. Tra maggio e giugno avevamo giĆ l’accordo, ma il Milan ha voluto portarlo in tournĆ©e per farlo conoscere ad Allegri, che lo ha ritenuto un giocatore importante. La trattativa ĆØ un attimo rallentata perchĆ© lui voleva tenerlo, poi, di comune accordo, abbiamo deciso che per il ragazzo era meglio fare unāesperienza. Quando ci siamo incontrati, Allegri e Tare mi hanno detto ‘vediamo quante partite fa’.Ā Ha finito la stagione con trenta presenze”.
DIEGO MASCARDI
Infine, focus sul portiere Diego Mascardi: “Il suo percorso lo abbiamo costruito in tre anni. Per due ĆØ stato in prima squadra ad allenarsi costantemente con i grandi. Lāanno prima del debutto gli abbiamo detto che in Primavera non avrebbe più potuto giocare: per farlo avrebbe dovuto conquistarsi il posto in prima squadra. Dopo due partite cāera un interessamento del Napoli, oltre a due squadre di Premier che sono venute a vederlo con costanza. Il Torino ĆØ lo step giusto per lui. Penso che ci sia un progetto sul ragazzo, con la pazienza di inserirlo nel momento giusto per non bruciarlo. Ha giocato e ha fatto bene, adesso ĆØ arrivato un portiere che può aiutarlo a crescere. Futuro in nazionale? Lui ha la testa dura, ĆØ uno che non si arrende. Ha una famiglia solida alle spalle e se si pone un obiettivo difficilmente lo molla”.



E oltretutto le squadre che fanno ridere in A sono altre, non certo il Cagliari.
Ripeto, chi ha criticato il Cagliari non ha mai visto una sua partita quest’ anno
E se Romano fosse stato un vostro giocatore, molto probabilmente anche voi avreste chiesto tanti soldi e forse non ci sareste lamentati, anzi, avreste elogiato la vostra societĆ per aver fatto una maxi plusvalenza. Ma siccome 20 milioni li chiede il Cagliari, allora non va bene. E no , a me questa cosa non piace per niente. Oltretutto ho letto nel vostro forum commenti imbarazzanti su Romano del tipo ” ha un bel procuratore” , segno che voi non avete mai visto giocare Romano. Ć evidente. Se a Mancini ĆØ rimasto stregato da lui, per quale motivo non lo avrebbe… Leggi il resto Ā»
Tifo Cagliari e pretendo rispetto verso il Cagliari. Nel vostro forum ho letto che Romano gioca in una squadra che fa ridere. Facciamo ridere? Evidentemente non avete visto nessuna partita del Cagliari. Tolte udinese e Inter dove ci siamo difesi per lo più, nelle altre 3 abbiamo giocato e bene, con fraseggi che gli altri anni neanche si vedevano e questo perchĆ© abbiamo un centrocampo di qualitĆ e difatti sono diminuiti i lanci alla carlona. Guardatele le partite piuttosto che sparare a 0 verso una squadra. Informatevi piuttosto che scrivere falsitĆ
RISPETTO PER Il CAGLIARI
L’anno scorso facevamo ridere semmai, non certo quest’ anno. Basta guardare le partite.
RISPETTO PER IL CAGLIARI e direi di pensare alla vostra squadra e non a sparare m**** sul Cagliari. Lo so che dà fastidio vedere il Cagliari così in alto,a bisogna dire che è una squadra come tutte le altre e merita RISPETTO.