Il Sig. Antonio di Reda di Molfetta tiene tutto sommato bene il campo nella sfida tra Ostiamare e Spezia. Il direttore di gara è sempre molto vicino all’azione e, oggettivamente, sbaglia poco. Manca un’ammonizione a Candelari per un intervento da tergo piuttosto duro nel primo tempo. Manca una punizione in favore di Cannavò nella ripresa e, probabilmente, ci stava un rigore per lo Spezia, ma se le immagini dell’FVS non sono perfettamente chiare il regolamento impone di lasciare la decisione di campo. Molto bravo sulla decisione della possibile espulsione di Capomaggio. Andiamo ad analizzare la sua direzione di gara.
AMMONIZIONI
La prima ammonizione arriva al 44° per Capomaggio che trattiene da tergo e poi colpisce Papa Wade. La seconda arriva al 66° ed è per il giocatore di casa Vagnoni che entra in netto ritardo su Jimenez. Al 75° ammonito anche Cannavò che trattiene Papa Wade per impedirne la ripartenza: decisione corretta anche in questo caso.
Rischia Candelari con una brutta entrata da tergo su un avversario: Di Reda concede il fallo, ma non ammonisce. Il giallo ci poteva stare. Clamorosa la svista di Di Reda al 70° quando Cannavò salta due avversaari e il secondo lo stende clamorosamente al limite dell’area: il fallo è nettissimo e solo il Direttore di Gara sembra non accorgersene.
RIGORE RICHIESTO DALL’OSTIAMARE
Chiamata FVS dell’Ostiamare per un presunto tocco con il braccio in area di Sapola, ma dopo revisione Di Reda assegna un fallo allo Spezia perché il difensorelituano era stato platealmente spinto da un avversario.
RIGORE RICHIESTO DALLO SPEZIA
Al 23° Vagnoni con un pestone atterra Cancellieri in area di rigore, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Turati si gioca l’FVS e al monitor sembra davvero esserci il pestone, ma Di Reda non lo trova determinante per assegnare il penalty. Restano molti dubbi nella circostanza.
ESPULSIONE RICHIESTA PER CAPOMAGGIO
Già ammonito, sugli sviluppi di un angolo, Capomaggio colpisce il pallone con una mano. L’arbitro Di Reda fischia il fallo, ma non estrae la seconda ammonizione nonostante le proteste dell’Ostiamare. Nella valutazione del direttore di gara considerata la spinta ricevuta dal centrocampista argentino dello Spezia da parte di un avversario che sbilancia il giocatore aquilotto provocandone il tocco con la mano.
IL GIUDIZIO FINALE
Per tutta questa serie di motivazioni il giudizio finale che la Redazione di Calcio Spezia assegna al Sig. Di Reda è di un 6.5 in pagella.


