Italia, Mancini riparte dal Belgio: “Dobbiamo giocare bene e fare risultato”

Il commissario tecnico presenta la sfida di Nations League all’Olimpico e apre il nuovo ciclo azzurro puntando sui giovani: tra le novità anche Alessandro Romano, ex Spezia e oggi al Cagliari

Riparte l’avventura dell’Italia di Roberto Mancini. La Nazionale torna in campo in Nations League e inaugura il nuovo percorso dalla sfida contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Alla vigilia della gara il commissario tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa delle aspettative per il debutto, degli obiettivi della competizione e del progetto tecnico che punta a coinvolgere diversi giovani talenti.

“Dobbiamo partire bene”

Mancini ha sottolineato l’importanza di iniziare il nuovo cammino con una prestazione convincente, nonostante il poco tempo avuto a disposizione per preparare la sfida.

“Le sensazioni sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene. Poi però dipenderà da noi”, ha spiegato il C.t. azzurro, evidenziando il valore del rapporto tra squadra e pubblico. Sulla partita contro il Belgio, Mancini ha aggiunto: “L’obiettivo è giocare bene fin da subito. Non sarà facile perché abbiamo avuto soltanto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così: dobbiamo essere veloci, giocare bene e fare risultato”.

Spazio ai giovani: qualità e percorso di crescita

Uno dei principali temi del nuovo corso riguarda l’inserimento dei giovani nella rosa azzurra. Mancini ha spiegato che i nuovi convocati sono stati osservati e valutati prima della chiamata, ma ha anche evidenziato la differenza tra il rendimento nei club e quello in una competizione internazionale.

“Abbiamo visto e valutato questi ragazzi, poi però in allenamento è diverso. Hanno qualità, ma in partita il livello sale e all’inizio possono anche sbagliare”, ha dichiarato il commissario tecnico. L’obiettivo sarà accompagnare i nuovi elementi nel loro percorso, permettendo loro di integrarsi in un gruppo chiamato a trovare nuovi equilibri.

Romano, talento del Cagliari con un passato allo Spezia

Tra le novità della Nazionale c’è anche Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 del Cagliari, che nella scorsa stagione si era messo in evidenza in Serie B nonostante la retrocessione dello Spezia.

Il giovane calciatore ha attirato l’attenzione dello staff azzurro e Mancini ha raccontato il percorso che ha portato alla convocazione. “Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo”, ha spiegato il Commissario Tecnico. Poi l’analisi sulle sue caratteristiche: “Crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale. Romano vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro”.

L’importanza della valutazione di Ranieri

Nel percorso che ha portato alla chiamata di Romano ha avuto un ruolo anche Claudio Ranieri, che ha allenato il centrocampista durante la sua esperienza sulla panchina della Roma. “Anche Ranieri, che lo ha avuto a Roma, è stato importante per la convocazione”, ha raccontato Mancini, sottolineando l’importanza delle indicazioni raccolte dagli allenatori che hanno seguito la crescita del giovane talento.

Belgio primo test della nuova Italia

La sfida contro il Belgio rappresenta quindi il primo esame per la Nazionale di Mancini. Una partita che arriva in un momento di rinnovamento, con il ct chiamato a costruire una squadra capace di unire esperienza e nuove leve, iniziando il nuovo percorso con gioco e risultati.

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