Sullo colonne dell’edizione odierna de La Nazione, trova spazio un’intervista a Salvatore Elia. Il laterale dello Spezia ha parlato, tra le altre cose, dell’importanza del ‘fattore Picco’, dell’ottimo avvio delle Aquile e dell’imminente match con la Salernitana. Ecco le dichiarazioni:
RICONOSCENZA VERSO IL CLUB – “Ha creduto in me in un momento particolare e difficile. Sarò sempre riconoscente per questo, non dimentico mai i club in cui ho giocato”.
PICCO – “Un fortino stretto e compatto, allāinglese, che dĆ tanta adrenalina. DĆ una spinta pazzesca, per gli avversari ĆØ dura mentre noi siamo facilitati”.
SULL’OTTIMO AVVIO – “Rimaniamo concentrati su noi stessi, questo deve essere motivo di ulteriore carica. Possiamo dare fastidio a chiunque. Lāambizione cāĆØ sempre, ma deve andare a braccetto col realismo.
VERSO LA SALERNITANA – “Siamo carichi, a prescindere da quella partita di coppa, affrontiamo ogni match al massimo”.
POCHI GOL SU AZIONE – “Ci stiamo lavorando, sappiamo di dover migliorare questo aspetto ma lāimportante ĆØ segnare”.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


