Tra le novità selezionate dal Ct della Nazionale italiana Luciano Spalletti per i prossimi impegni di Nations League spicca un volto noto in casa Spezia Calcio. Si tratta di Daniel Maldini, su cui il club di Via Melara puntò seriamente nella stagione 2022-23.
A parlare del fantasista scuola Milan ci ha pensato l’attuale Direttore Sportivo aquilotto, Stefano Melissano, che si occupò del trasferimento del calciatore dal ‘diavolo’ ai bianchi. Ecco le dichiarazioni del dirigente del sodalizio ligure ai microfoni di TMW:
L’APPRODO ALLO SPEZIA – “Arrivò nel mercato estivo, ha avuto una fase di ambientamento e poi con l’arrivo di Semplici ha trovato sempre più spazio, trovando continuità. Fu fermato da un infortunio, ma si vedeva che era un talento che stava per sbocciare. Aveva solo bisogno di fiducia e continuità”.
LA CRESCITA – “Ha trovato anche continuità mentale, che è una conseguenza di quella di gioco. Colpi e giocate li ha sempre avuti, tanto a Spezia quanto nei settori giovanili. La continuità gli ha dato consapevolezza dei propri mezzi, ma ha ancora potenziale inespresso e può crescere”.
L’AVVIO DI STAGIONE – “E’ un talento e come tutti i talenti va aiutato a sbocciare. Parlano i numeri: è un giocatore determinante, ha capacità di incidere sulle partite e sposta gli equilibri. Ha un grande potenziale da sviluppare ancora”.
QUALITA’ MIGLIORE – “Ha le giocate, sa calciare e vede la porta come pochi nonostante sia molto tecnico. E ha una buona struttura fisica: è completo, insomma. Poi ha un grande terzo tempo nello stacco aereo, cosa che ancora alcuni non hanno visto”.
DOVE PUO’ CRESCERE – “Tecnicamente è un giocatore già a livelli top. Può crescere nella continuità all’interno della partita, per determinare sempre di più. Ma questo viene con l’esperienza e la maturità”.
LA CHIAMATA IN AZZURRO – “Me lo auguravo. Ci tengo a lui, quando è stato da noi era in un momento di crescita, purtroppo gli ultimi due mesi fu bloccato da un infortunio. E’ un ragazzo che lavora duro, vuole migliorarsi ed è sempre a disposizione del gruppo e dell’allenatore. E’ un giusto riconoscimento al lavoro del ragazzo”.
SU LORENZO LUCCA – “Spalletti è uno dei migliori allenatori in circolazione in Europa. Non guarda in faccia nessuno, se uno fa bene e ha qualità non ha paura a dare le opportunità”.
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Un normale giocatore Mulattieri è più forte solo che Maldini ha il nome
Belin fare la differenza… ade’ ….me pae un tantino esagerato …anche perché con il cognome che porta sulla schiena……
Si intravvedeva….
Mica tanto.
Allo Spezia non è che abbia fatto la differenza, anzi .
Fenomeno 🙄😲😁
e insomma era mollo come un fico
Se non si fosse chiamato Maldini…forse un buon campionato in eccellenza…
Se non si chiamava Maldini col cavolo che era in Nazionale.. Ci sono giocatori molto più forti..