La Lega B, in merito al punto all’ordine del giorno inerente alle seconde squadre, ha ribadito in Consiglio federale la propria posizione di contrarietà rilevando la permanenza della gravissima violazione statutaria commessa a suo tempo, con l’introduzione della norma, ed evidenziando come l’accesso al campionato della Serie BKT comporti uno squilibrio al principio di equa competizione non potendo esservi promozione, con chiara alterazione dell’integrità del merito sportivo.
Su questo secondo punto, sulle dinamiche cioè di alterazione dell’equilibrio competitivo, il presidente Gravina ha comunicato che la Federazione chiederà un approfondimento alla Corte federale.
Il presidente Balata ha chiarito come in Europa solo la Spagna abbia un meccanismo analogo che però si colloca in un sistema alquanto diverso dal nostro, con le difficoltà di attuazione del sistema delle seconde squadre che stanno emergendo in tutta la loro illogicità ed evidenza.
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Far giocare le seconde squadre nei campionati è una porcata assurda, solo a favore delle solite note…..
Le società devono essere obbligate ad avere le seconde squadre ma con limitazione di stranieri e fare un loro campionato, solo Cosi si possono valorizzare giocatori e non interferire con i campionati minori.
Se si vuole far crescere il calcio in Italia questa è la strada sbagliata come in tutti i paesi europei non possono essere nello stesso campionato invece di questo pensate agli stadi siamo i più indietro d’europa
INFATTI SI VEDONO I RISULTATI DELLA NAZIONALE…..INVECE DI INCENTIVARE LE SECONDE SQUADRE CHE VALORIZZANO I GIOVANI PENSATE SOLO AI VOSTRI INTERESSI PERSONALI…..
DIMETTETEVI INCOMPETENȚI ARROGANTI