Ai microfoni di Pianteserieb si è raccontato l’ex allenatore delle Aquile Massimiliano Alvini partendo dal momento che sta vivendo dopo la fine del suo rapporto con il Club di via Melara: “Uso una parola forte: sto vivendo un momento di forte delusione” – non usa mezzi termini l’ex trainer delle Aquile che poi aggiunge – “Un esonero o certe situazioni non sono così facili, a volte, per chi vive molto emotivamente la sua professione. Da questi periodi si cerca di migliorare per farsi trovare pronti in futuro, ciò serve per un’ulteriore crescita: ho tanta voglia ed entusiasmo di ripartire, lasciandomi il passato alle spalle. Da adesso in poi guardo sempre in avanti. Attendi con trepidazione le nuove sfide”.
L’ESPERIENZA ALLO SPEZIA – “Quest’anno con lo Spezia non è andata bene: potevo fare una scelta magari diversa, meno affrettata e ponderarla meglio. Queste cose però magari vieni a saperle dopo e un allenatore deve essere anche bravo a buttarsi dentro certe storie, dando il massimo”.
LA PIAZZA CHE TRASCINA – “A me piace lavorare in un contesto univoco dove si può far bene e creare armonia. Non mi interessa il blasone. Allenare Perugia, Reggiana e Spezia con piazze che ti trascinano è stato davvero importante. La simbiosi tra squadra, società e città è fondamentale. Quando arrivi in un posto dove la società è contestata ecc., diventa pesante allenare. A me piace allenare le città e i paesi prima di tutto”.
IL PERCORSO DA ALLENATORE – “Per chi ha fatto la gavetta come me, si guarda spesso agli ultimi risultati negativi e ci si prende l’etichetta di un tecnico che non fa risultati, un non vincente. Poi magari un ex calciatore con quattro gare in A viene considerato un top. Io guardo nel mezzo, analizzando tutto il percorso. Il mio obiettivo è tornare in A e l’unico campionato che non ho vinto è la B: quindi ambisco alla massima categoria vincendo la serie cadetta”.
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Brava persona però il calcio non è il suo sport !
Commenti di gente che a quanto pare non ha mai visto lo Spezia quest’anno: Alvini aveva a che fare con un Dragowski svogliato che prendeva 2 gol a partita regolarmente. Aveva un Verde svogliato che voleva andare via e giocova male. Non aveva Hristov che era infortunato e ha avuto a che fare con Mhul che era zero assoluto. In attacco aveva Moro e Antonucci che non facevano gol nemmeno a porta vuota. Centro campo con giocatori demotivati Con Zurkwoski che si è fatto espellere appena entrato. Se D’Angelo fosse venuto a Giugno con questa squadra sarebbe stato esonerato e… Leggi il resto »
La colpa non è sua ma di chi la preso.
😂😂😂ma chi ti piglia
Ascolta me mister…Datti all’ippica..vedi un po’ se fa per te
… se lo mena … con forte delusione…🤣🤣🤣 ma il Magico Alvin non lo vuole nemmeno Otelma come cartomante…😄😄😄🤭🤭🤭🤭
Bravo attendi attendi
Ti prego, vai ad allenare la Reggiana, il Pisa, la Lucchese o il Verona almeno siamo certi della loro retrocessione!
😀
Chi vuole retrocedere si faccia avanti
Cmq gli auguro.di potersi rifare.
A Spezia non e’ stato agevolato ….un gruppo iniziale che pensava solo ad andarsene via