ZOET 6,5: Sembra in ritardo nell’uscita sul corner che porta al vantaggio del Venezia, poteva probabilmente respingere con i pugni. Si riscatta al 26° con un miracolo sul colpo di testa di Gytkjaer da pochi passi evitando il raddoppio dei lagunari.
MATEJU 6,5: Stringe i denti per esserci dopo il pestone preso nel primo tempo a Cosenza. Diligente nel pacchetto difensivo, fa il suo e quando può si alza in avanti.
HRISTOV 7,5: Ex di turno come al solito al centro della retroguardia a guidare il pacchetto difensivo. Annichilisce e annulla lo spauracchio Pohnjapalo capocannoniere del torneo di Serie B.
BERTOLA 7: Scelto come sostituto dello squalificato Nikolaou, torna titolare dopo l’ultima gara dall’inizio giocata a Marzo scorso. A inizio ripresa sfiora un gol incredibile di tacco al volo su centro di Salvatore Esposito direttamente da piazzato. Gioca una partita accorta non rischiando niente e annullando Gytkjaer. Esce per infortunio. (79° WISNIEWSKI S.V.: Bentornato al gigante polacco alla prima presenza stagionale: sarà un “acquisto” fondamentale per ripartire nella prossima stagione.)
ELIA 7,5: Spinge tantissimo sulla destra mettendo al centro palloni a ripetizione, purtroppo non sempre precisissimi, ma quello che conta è il traversone che porta il 2-1 di Reca. Si fa avanti e indietro per tutta la gara la fascia arando avversari. Nel finale anche un paio di assist interessantissimi per Di Serio. E’ sicuramente il giocatore più in forma di questo finale di stagione dello Spezia.
ESPOSITO S. 7: Catalizza palloni su palloni davanti alla difesa e imposta il gioco facendo ripartire sempre l’azione delle Aquile. A inizio ripresa un grandissimo pallone filtrante a servire l’inserimento a destra di Salvatore Elia: un saggio della sua qualità e visione di gioco. Da rivedere l’apertura di esterno destro per Bandinelli che poi manderà al tiro Di Serio. Sfiora il tris con un gran piazzato salvato da un’altrettanto grande parata di Joronen che alza in calcio d’angolo.
NAGY 7: Si appiccica a Tessman, il regista avversario, e cerca di limitarne le geometrie. Ottima una sua ripartenza con grande assist per Di Serio. A inizio ripresa offre un pressing forsennato ad andare letteralmente ad “azzannare” gli avversari. Acquisto azzeccatissimo il suo, ora si spera nel riscatto per averlo a disposizione anche la prossima stagione.
BANDINELLI 7: Da mezzala sinistra con compito di inserimento, è molto attivo fin dalle prime battute sia in pressing che cercando un paio di conclusioni dalla distanza che non hanno fortuna. Ottimi anche i suoi traversoni con cui taglia l’area e su uno di questi l’ex Candela rischia l’autorete. Ci riprova dalla distanza anche in chiusura di primo tempo, ma Joronen para. Nel corso della ripresa bello l’inserimento con assist per mandare al tiro Di Serio. Partita di grande dispendio fisico, ma è ovunque aggredendo fino al cambio il centrocampo avversario. (74° CASSATA 6: Porta fisicità e freschezza nel momento in cui il Venezia provava a rimettere fuori il naso.)
RECA 7: Sovrastato da Idzes nell’azione d’angolo che porta al vantaggio del Venezia. Si riscatta con il secondo gol in due partite con una zampata da attaccante vero su traversone di Elia, un gol pesantissimo. Il cambio perché non ha ancora i 90′ minuti nelle gambe. (74° VIGNALI 6: Si posiziona a sinistra e riesce anche a farsi vedere con una progressione lungo tutta la corsia con grande servizio in mezzo per Di Serio stoppato ancora una volta da Joronen.)
ESPOSITO F.P. 7: Indolente fino all’irritazione nella prima frazione. Ha una grande occasione nel finale di frazione su assist di Di Serio, ma calcia su un difensore avversario sprecando tutto. Entra con un piglio diverso nella ripresa e trova il pari con un destro di controbalzo con cui scarica in rete tutta la rabbia del match e della stagione sbloccandosi visto che non segnava da fine ottobre nella trasferta di Palermo. (64° FALCINELLI 6: Entra per tenere palla dopo che lo Spezia aveva ribaltato la partita e lo fa con la consueta maestria, classe ed esperienza.)
DI SERIO 7: Sull’assist di Nagy, nel primo tempo, fa sedere Svodoba, ma conclude debole e Joronen para facile. Molto meno facile, anzi miracolosa, la parata del portiere ospite sul tiro al volo dell’attaccante aquilotto prima del vantaggio di Idzes, ma l’estremo difensore lagonare gli nega la gioia del gol. Nel finale di primo tempo grande assist per Pio Esposito che calcia su Sverko. Mette l’assist di testa per Esposito Pio. Su assist di Bandinelli prova a sorprende Joronen che si salva con il petto. Anche in pieno recupero Joronen gli nega la rete con una deviazione in angolo. Movimento e progressione inesauribile fino al 97°! L’attaccante da cui ripartire la prossima stagione affiancandogli un vero e proprio bomber di categoria.
ALL. D’ANGELO 7,5: Un altro gol subito da palla inattiva con la difesa che marca ancora a zona e Idzes che sovrasta Reca e segna. Nella circostanza forse Zoet poteva uscire di pugno, ma rimane l’ennesima rete subita in questa maniera. E’ l’unico neo di una serata perfetta. Trasforma lo Spezia negli spogliatoi con i suoi ragazzi che entrano con la bava alla bocca aggredendo gli avversari altissimi e trovando i gol salvezza di Francesco Pio Esposito, su cui lui aveva puntato anche dopo Cosenza confermandolo, e con la zampata di Reca che lui non aveva mai avuto a disposizione se non nelle ultime due gare dove il polacco ha segnato due gol pesantissimi. C’è tantissimo del suo condottiero nella salvezza dello Spezia. E ora via al rinnovo automatico del contratto: la prossima stagione ci sarà ancora l’Omone di Pescara sulla panchina delle Aquile per puntare a qualcosa di diverso da inizio stagione.


