Cassano boccia Pio Esposito: «È quello meno bravo dei tre». E incorona Salvatore: «È molto più forte»

L'ex fantasista accende la polemica parlando dei fratelli Esposito: preferenza per il centrocampista della Sampdoria, con un passato di tre anni e mezzo allo Spezia, e paragoni pesanti per il centravanti dell'Inter e della Nazionale.

Quando Antonio Cassano interviene, le polemiche non tardano ad arrivare. L’ultimo bersaglio delle sue dichiarazioni sono i fratelli Esposito, sui quali l’ex fantasista ha espresso un giudizio netto, indicando in Salvatore, oggi alla Sampdoria dopo tre anni e mezzo con la maglia dello Spezia, il più forte del trio. «Dei tre Esposito per me il più forte è Salvatore, più forte di Seba e Pio. A una certa Lorenzo Insigne mi chiama, era in spogliatoio, c’era Salvatore. Io gli ho detto che è più forte dei due fratelli, che deve perdere qualche kg e darsi una sveglia», ha raccontato Cassano.

«È molto più forte, ma è pigro»

L’ex giocatore ha riconosciuto al centrocampista qualità superiori rispetto a quelle dei fratelli, accompagnando però il giudizio con una critica al suo atteggiamento in campo.

«È molto più forte, ma è pigro e non ha voglia di correre. Pio e Seba non mi danno niente. Se Salvatore si dà una sveglia e mi ascolta… Mancini lo aveva portato. Quello scarso dei tre per me è Pio, quello meno bravo dai», ha aggiunto, senza risparmiare parole dure soprattutto nei confronti del più giovane.

Pio Esposito e il paragone con Vieri

Il giudizio di Cassano su Francesco Pio Esposito, attaccante dell’Inter e della Nazionale italiana, è altrettanto severo. Il centravanti, ventenne e già protagonista in azzurro con sette gol in tredici presenze secondo i dati riportati, è stato accostato a grandi attaccanti del passato. Un paragone che l’ex fantasista respinge con decisione, soprattutto quando entra in gioco Christian Vieri.

«Io metto prima Salvatore, poi Sebastiano, poi Pio. Ho sentito paragoni con Vieri… Anni luce Vieri, è stato il centravanti più grande della storia italiana, un carro armato», ha dichiarato Cassano.

«È un Toni, non mi piace»

Nel proseguire la sua analisi, Cassano ha accostato Pio Esposito a Luca Toni, evidenziando caratteristiche che, a suo giudizio, ne limiterebbero l’efficacia lontano dall’area di rigore.

«È simile a Toni lui: goffo, cade, fa fatica a correre e calciare. Si muove bene in area e protegge palla, se giochi nell’Inter così… ma se devi venire fuori e muoverti, lui vuole l’imbucata e attacca la porta».

Infine, il giudizio più duro: «Vieri era un campione, Toni era goffo e Pio Esposito quando deve fare l’uno contro uno la passa indietro, ha paura». Parole destinate a far discutere, soprattutto alla luce della giovane età di Pio Esposito e del percorso che lo ha già portato a vestire la maglia della Nazionale. Le dichiarazioni di Cassano riaccendono così il dibattito sulle caratteristiche del centravanti nerazzurro e sul confronto con i fratelli.

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23 Commenti
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Jorginho
39 minuti fa

Poi magari parlano i goal segnati…..

Commento da Facebook
1 ora fa

Cassano a volte non capisce un bel niente, mi ha deluso come intenditore di calcio

Commento da Facebook
1 ora fa

Si vede come ci capisce 😂

Commento da Facebook
1 ora fa

Salvatore lo abbiamo visto anche con Pio….sono di parte …..ma cassanate….

Marco Frione
1 ora fa

Ma per piacere Cassano …..a parte qualche bella giocata non ha vinto un belino …..parla e fa ridere un comico nato

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