MICAI 6,5: La prima parata arriva al 27° ed è un vero e proprio miracolo! Vitali gli libera a tu per tu Ferraris, il portiere dello Spezia esce per chiudere lo specchio e con la mano di richiamo salva la propria porta. Niente da fare sul pareggio di Parigi che gli conclude a due passi dalla porta dopo il buco centrale di Sapola. Poco dopo ottima parata sulla conclusione da fuori su Letizia che poteva sorprenderlo perché era coperto. Sceglie benissimo il tempo delle uscite e quando giochi con una difesa alta come quella di Turati è un fattore importantissimo.
MATEJU 6,5: Confermato sulla destra vista l’assenza di Oyono in nazionale. Deve guardarsi dall’uomo maggiormente dotato tecnicamente del “Delfino” ossia quel D’Ausilio che lo mette in difficoltà e, nell’azione del gol, lo salta per poi servire il traversone a Parigi colpevolmente lasciato libero a centro area. E’ comunque molto propositivo e si dimostra in crescita e poi c’è la perla del colpo di tacco che vale l’assist per il gol vittoria di Zilli che da solo gli vale mezzo punto in più.
SAPOLA 6: Un primo tempo quasi perfetto in marcatura, a parte quel pallone allontanato dopo aver fatto fallo con l’arbitro Spina che lo “grazia” dall’ammonizione, ma nella ripresa anche il buco centrale che porta al pareggio di Parigi. Stasera più ruvido di altre volte.
SGANZERLA 6,5: Contrariamente a quanto era successo finora questa sera è lui a farsi preferire al compagno di reparto. Soffre poco o niente e nel finale prova anche un’incornata di testa su calcio d’angolo.
CAPOLUPO 7: All’inizio, quando la gara è più bloccata, spinge tantissimo sovrapponendosi con grande costanza a Cardinali e mandando al centro diversi traversoni. E’ talmente attivo che è anche l’aquilotto che nei primi 45′ minuti subisce più falli: ben tre. Al 45° grandissima la chiusura sull’inserimento dalla destra di Vitali. A inizio ripresa ennesima sovrapposizione e assist perfetto per il colpo di testa di Bright che la sblocca.
BRIGHT 7: Prova la botta dal limite con il mancino, dopo aver controllato con il destro, al 22° con il pallone che esce di non molto a lato della base del palo. Ci riprova nel finale di prima frazione, ma la mira questa volta è completamente sballata. A inizio ripresa inserimento perfetto alle spalle della difesa, stacco maestoso e colpo di testa vincente che sblocca la contesa. Prende tantissimi falli ed è sempre nel vivo dell’azione. Esce sfinito. (75° BASTONI 6: Entra e fa il suo davanti alla difesa recuperando anche un paio di palloni interessanti.)
CAPOMAGGIO 7: Monumentale davanti alla difesa. Al 27° attacca Valzania, recupera palla, la scambia con Mazzocchi e piazza appena dentro l’area di rigore: Saio sarebbe superato, ma Pellacani riesce a salvare in calcio d’angolo. Recupero palla e conduzione della stessa fenomenali nell’azione che porta al nuovo vantaggio di Zilli. Eredita la fascia di capitano da Mazzocchi: altra prestazione enorme per Galo!
CAZZADORI 5,5: Meno incisivo rispetto alla splendida partita contro la Vis Pesaro. Sbaglia anche qualche tempo di gioco e qualche scelta. Per poco però non trova il gol sul traverson di “trivela” di Cardinali. Ammonito ingiustamente, il cambio a inizio ripresa è anche per non rischiare la seconda ammonizione (49° DURMUSH 6,5: Entra benissimo fin dalle prime azioni. Pennella un traversone perfetto dopo aver saltato secco Letizia, ma Cardinali si divora il gol davanti a Saio. Scatta in cotinuazione costringendo gli avversari a diversi falli: uno clamoroso di Guccione non viene fischiato, un altro costa l’ammonizione a Letizia.)
LIMONELLI 5: Rientra dopo la panchina con la Vis Pesaro e si piazza sulla trequarti con libertà di svariare su tutto il fronte offensivo, ma anche la capacità di tornare ad aiutare Bright e Capomaggio in fase di non possesso. Nei primi 45′ minuti sembra faccia fatica a entrare in partita e infatti da lui centralmente manca l’ultimo passaggio con le occasioni per le Aquile che arrivano maggiormente dalle corsie laterali. Anche nella ripresa sbaglia spesso il tempo per il passaggio: prima con un pallone messo centralmente che viene recuperato facilmente dagli avversari, poi perde il tempo per servire Cardinali che si era liberato a sinistra. (75° JIMENEZ 6,5: Porta qualità alla manovra aquilotta in una zona che fino a quel momento aveva latitato. Bellissimo il pallone con cui libera al tiro Di Serio.)
CARDINALI 6,5: Spinge tantissimo in tandem con Capolupo. Mette un paio di traversoni interessantissimi come quello al 23° su cui Sapola e Cazzadori sono in ritardo di un niernte a pochi passi dalla porta. A inizio ripresa con un passaggio “no look” premia la sovrapposizione di Capolupo che porta al gol di Bright. Altra prova molto positiva, peccato per quel gol divorato sull’assist di Durmush davanti a Saio con una conclusione davvero troppo debole (75° DI SERIO 6: Deve sacrificarsi in un ruolo non suo, anche perché Cardinali era veramnte “spremuto”. E lo fa mettendoci corsa e impegno. Si libera bene nel finale, ma una sua conclusione da posizione defilata è respinta.)
MAZZOCCHI 6: La prima occasione della gara è per il Capitano al 19° con il N°9 aquilotto che sovrasta i due centrali difensivi pescaresi e incorna bene, ma Saio d’istinto allunga il braccio e respinge. Poi chiude il “dai e vai” a Capomaggio, ma Pellacani salva in calcio d’angolo. Si spende tantissimo, ma è anche molto stanco nella ripresa e Turati, forse un po’ a sorpresa, decide di sostituirlo. (67° ZILLI 7: Quando entra in campo per il Capitano qualcuno storce il naso, ma alla fine ha ragione Turati. E’ un colosso in mezzo ai ruvidi centrali del Pescara. Riesce a far valere il fisico. Prima si libera al tiro da posizione defilata, ma non trova lo specchio, poi è letale sul tacco di Jimenez: difende il pallone con il corpo, specialità in cui è maestro, e la scaglia di potenza sotto la traversa rimandando le Aquile in vetta solitaria.)
ALL. TURATI 7,5: Continua a predicare prudenza, che la sua è una squadra giovane, ma a noi i ragazzi sembrano avere “le palle quadrate“, anche se effettivamente un po’ di malizia, come è normale che sia, manca. Sesta vittoria consecutiva in campionato per le Aquile in un campo difficilissimo e contro una squadra che ha ottime individualità. Attinge a piene mani dalla panchina sfruttando al meglio la profondità della rosa. Le mosse Zilli, che a qualcuno fa storcere il naso, e Jimenez sono due chicche, anche se era evidente che Limonelli stesse giocando non al meglio delle sue possibilità stasera ed era da levare prima.



Il tacco è stato di mateju