MICAI 7: Pronto sulla conclusione di Rabbi al 18° respingendo in tuffo con i pugni e poi facendo sua la sfera. Grande l’intervento al 47° sul destro a giro di Rabbi indirizzato sul secondo palo: si tuffa alla sua sinistra e vola a respingere distendosi completamente. Nel finale pronto su Fischnaller trovato dal lancio lungo dalle retrovie e in presa bassa ad anticipare nuovamente l’attaccante sull’ottimo assist messo al centro da sinistra da Viola.
MATEJU 7: Preferito a Oyono dopo l’ottima prestazione offerta contro il Gubbio e una condizione in crescendo. Prestazione sicura in fase difensiva, anche se rispetto al Gubbio può spingere di meno. Al 69° grandissima chiusura in area di rigore su Tenkorang che si era liberato a alla conclusione davanti a Micai.
SAPOLA 6,5: Bene anche questa volta, anche se in una prestazione meno evidente rispetto alle precedenti. Comunque concede pochissimo agli avversari. Ammonito per un’entrata in ritardo su Lonardi. (90° SPEDALIERI SV: Spiccioli concessi da parte di Turati per inserire centimetri e un giocatore non ammonito nel convulso forcing finale del Ravenna.)
SGANZERLA 7: Al 65° un salvataggio in scivolata che vale come un gol anticipando Rabbi sulla sponda di testa di Vinicius che aveva liberato il centravanti di casa a due passi dalla porta di Micai che niente avrebbe potuto nella circostanza. Anche nel forcing successivo al vantaggio di Jimenez mette a referto un paio di chiusure veramente importanti. Per Rabbi, che aveva segnato finora 6 gol in 8 partite, con lui una giornata davvero molto difficile.
CAPOLUPO 6,5: Rientra dalla squalifica e si riprende la maglia da titolare sulla sinistra. Spinge molto, ancora di più dopo l’espulsione di Da Pozzo. Al 34° offre un ottimo traversone a Zilli che di testa non inquadra lo specchio della porta. Cala vistosamente nella ripresa. (82° CANCELLIERI SV: Entra nel finale per rilevare l’ammonito Capolupo nel forcing finale del Ravenna. All’86° progressione incredibile bruciando tutti sulla sinistra, ma poi egoisticamente calcia a rete non trovando lo specchio invece di metterla in mezzo dove Oyono avrebbe potuto appoggiare in rete il raddoppio.)
BRIGHT 6,5: Enorme nel primo tempo quando i giocatori giallorossi sono costretti a ripetuti falli per limitarne le progressioni. All’11° recupera un gran pallone e lo offre a Cazzadori che sfiora il vantaggio. Nella ripresa un pochino meno bene, ma il suo apporto è comunque importante. Perde solo un pallone sanguinoso, ma per sua fortuna il Ravenna non riesce ad approfittarne.
CAPOMAGGIO 7: L’assenza di Mazzocchi per infortunio gli consegna la fascia da Capitano al braccio sinistro. Nella prima frazione sfiora la rete con un gran destro al volo dal limite, per giunta deviato, ma Venturi nella circostanza è davvero reattivo e compie un grande intervento. E’ una sorta di “faro” nella mediana dello Spezia e la sua leadership è impressionante. Una manna per i compagni in una squadra giovane come lo Spezia in partite contro squadre forti e molto più esperte come il Ravenna.
CAZZADORI 6: All’11° riceve da Bright, arriva al limite ed esplode un rasoterra potentissimo che esce di poco a lato del montante su cui Venturi non sarebbe potuto arrivare. Doppio lavoro di spinta e contenimento sempre importantissimo, ma alla distanza cala per stanchezza perché il suo è un gioco molto dispendioso. (74° OYONO 6: Entra alto, ma per coprire con compiti più difensivi sulla destra agendo in raddoppio a Mateju. Nel finale riesce anche a spingere e conquistare falli e un calcio d’angolo facendo respirare la squadra. E se Cancellieri avesse messo in mezzo quel pallone…)
LIMONELLI 5: Oggettivamente non sui livelli a cui ci aveva abituato nelle precedenti uscite. Questa volta sembra un corpo estraneo (46° JIMENEZ 7,5: Entra ed è subito nel cuore del gioco. Il gol è un gioiello con una conclusione potentissima che si insacca all’incrocio dei pali senza possibilità di scampo per Venturi che non accenna minimamente all’intervento. Una rete bellissima che gli permette di festeggiare al meglio nel giorno del suo compleanno e allo Spezia di vincere una partita difficilissima e portarsi in fuga a +8 proprio sul Ravenna.)
CARDINALI 7: Mette, come sempre, in ambasce la corsia destra della squadra avversaria. Donati è esperto, ma Cardinali a tratti è imprendibile e su di lui deve raddoppiare spesso Da Pozzo fino a quando non commette un fallo killer che, dopo revisione all’FVS chiesta proprio dal N°11 aquilotto, porta all’espulsione del calciatore spezzino del Ravenna. Continua senza fermarsi per oltre 100′ minuti di gioco (6′ di recupero nel primo tempo e 8′ nella seconda frazione) con cambi di passo, sterzate, scatti, dribbling. Che gioiellino!
ZILLI 5,5: Prima da titolare contro l’avversario più difficile per i problemi muscolari di Capitan Simone Mazzocchi. Prima punta fisica che fa la guerra in mezzo a Zaro ed Esposito. Al 34°, su traversone di Capolupo, sovrasta entrambi, ma di testa non inquadra lo specchio della porta. Poteva fare meglio. (46° DI SERIO 6: Entra nella costruzione dell’azione del gol di Jimenez. Al 78° progressione devastante sulla destra dove brucia gli avversari arriva sul fondo e serve in area Jimenez che conclude trovando però il salvataggio di Lonardi. Sciocco il fallo su Donati nel recupero: per fortuna il gol del pari annullato per fallo di mano di Soleri.)
ALL. TURATI 7,5: Stimmate da predestinato? Probabilmnte sì, del resto lo dicevamo su queste pagine anche di un certo Vincenzo Italiano. Il suo Spezia fa la partita contro una squadra forte e molto più esperta come il Ravenna. Certo non è una passeggiata e la squadra dell’ex Mandorlini ha le sue occasioni, ma le giovani Aquile dell’ex difensore centrale non perdono mai la loro idea di gioco che è quella di attaccare sempre e comunue chicchessia l’avversario con un pressing forsennato e la difesa altissima. E poi i cambi: ancora una volta dimostra di saper leggere benissimo le partite. L’inserimento di Jimenez è decisivo, ma anche quello di Oyono quando Mandorlini aveva messo in campo tre punte vere. Ottava vittoria consecutiva e fuga a +8 proprio sul Ravenna secondo della classe: solo applausi!



Non è l’ottava vittoria consecutiva: è la nona !